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Acquapendente – Riceviamo e pubblichiamo – “Per i comuni e le regioni il termine per aderire alla rottamazione quinquies è fissato al 31 luglio 2026. Immagino che la smania di attaccare questa amministrazione su qualsiasi argomento induca qualcuno a diffondere informazioni non corrispondenti alla realtà”. Così la sindaca di Acquapendente, Alessandra Terrosi, replica alle dichiarazioni dell’opposizione, secondo cui il comune avrebbe lasciato scadere il termine del 30 aprile.
“Tengo inoltre a precisare – prosegue Terrosi – che questa amministrazione non ha aderito e non aderirà alla rottamazione quinquies, così come non ha aderito a quelle degli anni precedenti. Farlo significherebbe trasmettere il messaggio che sia possibile non pagare regolarmente le tasse, confidando nel fatto che prima o poi arriverà un nuovo condono. È un principio che non condividiamo e al quale continuiamo a dire, con convinzione, no”.
La sindaca ricorda inoltre come esistano strumenti previsti dalla normativa vigente quali rateizzazioni favorevoli e come, nel corso degli anni, l’amministrazione comunale abbia sempre cercato di tutelare e agevolare i contribuenti attraverso strumenti aggiuntivi quali contributi per affitti e bollette, oltre alla introduzione in tempi non sospetti di un bonus Tari analogo a quello oggi promosso dal Governo. “Tutto questo – sottolinea – nel pieno rispetto delle norme che regolano gli enti locali e, come presupposto fondamentale, in un rapporto di collaborazione reciproca tra comune e cittadini”.
Negli ultimi anni sono state inoltre rafforzate le attività di contrasto all’evasione tributaria relativamente alla Tari mediante l’emissione di accertamenti per omessa o infedele denuncia, anche senza dolo. Tali attività hanno consentito di recuperare ingenti somme, una parte delle quali hanno contribuito a congelare gli aumenti della Tari la quale, ricorda il comune, è stata mantenuta stabile negli ultimi anni.
“Allargare la platea dei contribuenti significa far pagare tutti e far pagare meno – conclude Terrosi -. Questa amministrazione ha sempre messo ogni contribuente nelle condizioni di poter essere aiutato nel pagamento dei tributi dovuti per legge e non c’è mai stato alcun accanimento nei confronti delle persone in difficoltà”.
Il comune precisa infine che gli avvisi relativi agli atti dell’Agenzia delle Entrate, che in questi giorni stanno pervenendo ai cittadini e che devono essere ritirati presso gli uffici della polizia locale, non riguardano tributi comunali, bensì somme dovute ad altri enti.
Comune di Acquapendente
