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Bassano Romano – Riceviamo e pubblichiamo – “Tessere di vita, dove le voci restano: un dialogo fra arte, memoria e rinascita”. E’ questo il titolo della mostra di mosaici e dipinti realizzati a mano da ragazzi in cura presso la Comunità Maieusis con patologie psichiatriche. I lavori saranno esposti nella splendida cornice di Villa Giustiniani a Bassano Romano (Viterbo) dal 21 giugno al 5 luglio, nell’ambito della manifestazione storica dei Mercatini del Seicento, sostenuta dalle comunità Maieusis e Alere.
La Comunità Maieusis è una cooperativa sociale, accreditata presso il Sistema Sanitario Nazionale, che opera da decenni nel campo della psicoterapia residenziale estensiva. Maieusis è specializzata nella terapia di persone sofferenti di disturbi psichici che necessitano di uno spazio parzialmente protetto, fuori dall’ambiente familiare, per elaborare i motivi del proprio disagio e avviare una riprogettazione della propria esistenza. L’obiettivo della mostra è principalmente terapeutico: rafforzare il percorso di reinserimento sociale attraverso un progetto inclusivo che coinvolge in prima persona la comunità locale di riferimento.
Questa iniziativa, come spiega Paola Marchetti, direttore generale di Maieusis, “vuole accendere un faro sul tema della salute mentale, sempre più emergenza mondiale e nazionale. Il disagio mentale è vissuto purtroppo come uno stigma dai pazienti ma anche dai familiari che trovano difficoltà nel trovare supporto dal SSN. Si stima che le famiglie coinvolte a Roma siano 45.000 e nel Lazio 70.000, mentre nel 2021, ultimi dati disponibili, sono stati diagnosticati circa 20mila casi di depressione. Tutto questo dimostra che siamo di fronte ad una vera emergenza mondiale. Le stime dell’Oms ci dicono che oltre un miliardo di persone al mondo soffre di disturbi psichici. Nel nostro Paese questa è una vera e propria emergenza dimenticata dalle Istituzioni, visto che da anni ormai siamo fanalino di coda nella spesa sanitaria dedicata alla salute mentale, con appena il 3,4% della spesa per la salute destinata a questi temi”.
L’Art Teraphy è una forma di psicoterapia che secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Jama Network Open, migliora il benessere psicologico nel 18% dei casi in cui sono presenti diverse patologie psichiatriche, come l’ansia, la depressione, l’incapacità di affrontare contesti sociali con autostima. A realizzare i mosaici, vere e proprie opere d’arte molte delle quali acquistate da privati ed enti ecclesiastici, sono stati i ragazzi con patologie psichiatriche che usufruiscono, grazie al sistema sanitario della Regione Lazio, di un percorso psichiatrico riabilitativo e di inserimento sociale al centro diurno psichiatrico Maieusis, realtà che fa parte della rete di Confepi Salute.
“Le comunità terapeutiche rappresentano un presidio fondamentale per la salute mentale e ci auguriamo che iniziative di sensibilizzazione come questa possano contribuire a mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica, spingendo la politica ad assumersi l’onere di scelte importanti a favore della salute mentale”, afferma Marina Smargiassi, presidente della comunità Maieusis, che dal 1980 ha costruito un modello di terapia che ha fornito supporto a migliaia di pazienti. Il “Modello Maieusis” punta sull’idea di comunità integrata nella quale il tessuto sociale, la famiglia e la psicoterapia vengono messe a sistema per consentire al paziente di riposizionarsi al centro della propria vita riacquisendo consapevolezza assoluta delle sue capacità e anche dei suoi limiti.
La kermesse Mercatini del Seicento, sostenuta anche da Alere, realtà che gestisce strutture di assistenza residenziale e socio-sanitaria particolarmente attenta al supporto agli anziani e alle persone con disabilità intellettive o disturbi psichiatrici, si terrà a Bassano Romano dal 21 giugno al 5 luglio e ospiterà cortei e rievocazioni storiche, dibattiti culturali ed esibizioni, con l’obiettivo di rafforzare il legame della comunità locale rispetto ai temi dell’inclusione e della solidarietà.
Comunità Maieusis
