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Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Avevamo lanciato l’allarme pochi giorni fa, denunciando la richiesta avanzata dalla società proponente di riaprire la Conferenza di Servizi per il progetto della discarica di San Silvestro. Oggi, purtroppo, registriamo ulteriori sviluppi che confermano quanto fosse fondata la nostra preoccupazione per chi sta guidando questo paese e questa volta in relazione all’apertura di un nuovo centro di stoccaggio dei rifiuti a Sassacci.
Sono infatti arrivati i nullaosta del comune relativi agli aspetti urbanistici e all’impatto acustico dell’intervento. Siamo perfettamente consapevoli che si tratta di valutazioni tecniche e che non rappresentano, da sole, il via libera definitivo all’impianto. Tuttavia sarebbe irresponsabile fingere di non vedere la direzione che il procedimento sta prendendo.
Ogni parere favorevole, ogni ostacolo che viene rimosso, ogni passaggio amministrativo che si conclude positivamente rappresenta un passo avanti verso la realizzazione del progetto. È un dato di fatto che nessuno può nascondere dietro formule burocratiche o rassicurazioni di circostanza.
In questo contesto stupiscono le parole del sindaco, che ha risposto alle nostre preoccupazioni chiedendo genericamente collaborazione a tutte le forze politiche. La tutela del territorio, però, non si costruisce condividendo responsabilità indistinte. Si costruisce assumendo posizioni chiare e compiendo atti conseguenti.
Per questo poniamo una domanda politica precisa: l’amministrazione comunale intende contrastare fino in fondo il progetto oppure sta preparando il terreno per accompagnarne l’approvazione?
Durante il nostro mandato abbiamo combattuto questa battaglia in ogni sede, sostenendo le ragioni del territorio, dei residenti di Sassacci, del Biodistretto e dell’intera comunità di Civita Castellana. Oggi chiediamo che la stessa determinazione venga dimostrata da chi governa il Comune.
I cittadini meritano trasparenza. Meritano di sapere quale sia la linea dell’Amministrazione e quali iniziative concrete intenda mettere in campo per difendere il territorio in una fase in cui il quadro normativo regionale appare sempre più favorevole alle richieste dei privati.
C’è infine un elemento che non può sfuggire all’attenzione di nessuno. I primi atti favorevoli al procedimento arrivano proprio dopo l’insediamento della nuova amministrazione. Forse è una coincidenza. Ma i cittadini hanno il diritto di sapere se si tratta soltanto di una coincidenza oppure dell’inizio di un cambio di impostazione politica rispetto alla linea di assoluta fermezza mantenuta negli anni passati.
Noi continueremo a vigilare e ad informare la cittadinanza. Perché sulla vicenda di San Silvestro e sul nuovo impianto di stoccaggio dei riufuti non ci possono essere ambiguità: il futuro del territorio si difende con i fatti, non con le dichiarazioni di principio.
Claudio Parroccini
Simonetta Coletta
Giuseppe La Bella
