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Viterbo – Il Circolo del Partito remocratico di Viterbo aderisce e partecipa al Tuscia Pride di sabato 6 giugno. Riteniamo fondamentale scendere in piazza a fianco della comunità LGBTQIA+ perché la nostra città deve essere, oggi più che mai, un luogo in cui ogni persona si senta accolta, tutelata e rispettata nella propria identità, senza paure o pregiudizi.
Le discriminazioni e le violenze omolesbobitransfobiche non sono solo atti odiosi contro singole persone, ma rappresentano un attacco diretto alla dignità collettiva, alla coesione sociale e ai diritti fondamentali di tutta la cittadinanza. Per questo motivo, la lotta per l’uguaglianza non riguarda solo una minoranza, ma interroga la coscienza civica e politica di ognuno di noi.
Come democratici, avvertiamo il dovere e la responsabilità di sostenere questa mobilitazione per ribadire che a Viterbo non c’è spazio per l’odio e l’intolleranza. Sabato prossimo saremo presenti per dare forza a un’idea di comunità aperta, inclusiva e solidale, dove i diritti non siano un privilegio, ma una garanzia per tutte e tutti.
Alessandra Troncarelli
Segretaria del Circolo Pd di Viterbo
Lo Spi Cgil Civitavecchia Roma Nord Viterbo aderisce e sostiene il Tuscia Pride 2026. La manifestazione, arrivata alla terza edizione, si terrà a Viterbo il 6 giugno.
Ad annunciarlo è la segretaria generale Cinzia Vincenti, che sottolinea il valore politico e sociale dell’iniziativa.
Per il sindacato dei pensionati della Cgil, il Tuscia Pride rappresenta “un momento fondamentale per affermare i valori democratici dell’inclusione, dell’uguaglianza e della giustizia sociale”.
Lo slogan scelto per l’edizione 2026 è “Pride è cura, resistenza senza paura”. Una formula che lo Spi Cgil dice di condividere pienamente, richiamando il manifesto politico della comunità queer e trans* locale.
Secondo il sindacato, la cura non deve restare confinata alla dimensione privata, ma deve essere riconosciuta come responsabilità collettiva e pubblica. Al centro, spiega la nota, devono esserci il benessere delle persone, l’ascolto e la tutela dei diritti, a partire da scuola, sanità e istituzioni locali.
“Come Sindacato dei Pensionati della Cgil, ribadiamo la nostra vicinanza alla comunità Lgbtqia+”, afferma Vincenti. “Viviamo un momento storico delicato, in cui i diritti già acquisiti rischiano di vacillare: per questo non basta difenderli, bisogna estenderli ogni giorno”.
La segretaria generale lega l’adesione alla storia e all’impegno del sindacato. “La nostra è una scelta di coerenza con la nostra storia. Significa opporsi a qualsiasi discriminazione e lottare affinché dignità, rispetto e libertà di essere se stessi siano diritti garantiti a ogni età, per ogni genere e orientamento”.
Da qui l’invito alla partecipazione. Lo Spi Cgil Civitavecchia Roma Nord Viterbo chiama iscritte, iscritti, attivisti e simpatizzanti a prendere parte alla giornata del 6 giugno.
“Sarà un’occasione per manifestare insieme – conclude Vincenti -, portando in piazza quei valori di solidarietà, rispetto e partecipazione attiva che da sempre guidano la nostra azione sindacale”.

