Viterbo – Il tour in bicicletta dell’atleta paralimpico Andrea Devicenzi, impegnato in un viaggio attraverso l’Italia alla scoperta dei quattro elementi naturali, ha fatto tappa oggi a Viterbo.
Viterbo – Andrea Devicenzi al monumento del Pellegrino
Prima al monumento del Pellegrino, lungo strada San Lazzaro, dove ad accoglierlo erano presenti l’assessore Emanuele Aronne, la sindaca Chiara Frontini, che ha lasciato a Devicenzi il calendario del giubileo e un altro del 2026, il libretto “Via di luce” e un gagliardetto della città. “Questo per darvi il benvenuto a Viterbo”, ha detto la sindaca.
Viterbo – Andrea Devicenzi al monumento del Pellegrino
Ad accoglierlo anche le consigliere comunali Francesca Pietrangeli e Alessandra Croci, delegata alla promozione della Via Francigena che ha guidato Devicenzi fino in centro accodandosi anche lei con la bici al gruppo dei tre ciclisti di Etruria sport country e Patrizia Spadaccini, campionessa olimpica ad Atlanta 1996.
Viterbo – Andrea Devicenzi e Chiara Frontini
Ai piedi del monumento del Pellegrino, la firma “Andrea” fatta anni prima durante un tour del ciclista a Viterbo.
Per l’occasione, anche Devicenzi ha portato dei regali, consegnati direttamente alla sindaca Frontini. Due bottiglie di vino, il libro “Credere all’impossibile” all’interno del quale ha raccontato alcune delle fasi della sua vita e “Islanda su un pedale”, dove racconta la sua esperienza e racchiude almeno 1800 scatti fatti da lui. Anche il libro “Donne che amano la bicicletta” e una borraccia tra i doni.
Viterbo – Andrea Devicenzi al monumento del Pellegrino
Alle 17 circa, Devicenzi ha raggiunto piazza San Lorenzo per un secondo momento di incontro con cittadini e appassionati.
L’iniziativa rientra nel progetto che sta portando l’atleta ad attraversare territori, comunità e culture italiane con l’obiettivo di diffondere un messaggio di inclusione, resilienza e determinazione.
Viterbo – Andrea Devicenzi al monumento del Pellegrino
Andrea Devicenzi è una delle figure più rappresentative dello sport paralimpico italiano. Coach e formatore, detiene dieci Guinness world record ed è conosciuto per le sue imprese sportive e per la sua intensa attività di sensibilizzazione sui temi della disabilità e del superamento dei limiti.
Viterbo – Emanuele Aronne, Andrea Devicenzi e Chiara Frontini al monumento del Pellegrino
La sua storia personale è segnata da un grave incidente stradale avvenuto quando aveva appena 17 anni, che gli causò l’amputazione di una gamba. Da quell’esperienza, però, Devicenzi ha saputo ripartire, trasformando una drammatica prova di vita in una straordinaria occasione di rinascita. Lo sport è diventato il mezzo attraverso cui raccontare il valore della perseveranza, della speranza e della capacità di reagire alle difficoltà.
Nicole Tarantello





