Barbarano Romano – Una tomba etrusca, che si ritiene inviolata, dovrebbe essere aperta questa mattina nella necropoli di Caiolo, all’interno dell’area archeologica di San Giuliano e del parco regionale Marturanum.
Un’apertura riservata a pochi privilegiati, organizzata senza una comunicazione agli organi di informazione del territorio.
Secondo le informazioni raccolte, l’intervento dovrebbe svolgersi questa mattina, alla presenza degli archeologi e del personale della soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale.
Barbarano Romano – Una tomba etrusca inviolata
Da quanto risulta, sarebbe stata invitata soltanto una troupe della Rai. All’apertura sarebbero state invitate anche alcune personalità politiche, i cui nomi al momento non sono stati resi noti.
La stampa locale, invece, non è stata informata ufficialmente né del luogo né dell’orario dell’operazione e sarebbe rimasta tagliata fuori.
Una scelta che, se confermata, appare difficilmente comprensibile. Il possibile ritrovamento di una tomba etrusca inviolata rappresenta infatti una notizia di grande rilievo per Barbarano Romano, per la Tuscia e per l’intero patrimonio archeologico italiano.
Una scoperta che riguarda un bene pubblico e che non dovrebbe essere riservata a una sola testata e a pochi invitati, escludendo proprio gli organi di informazione che ogni giorno raccontano il territorio.
Al momento non risulta diffusa alcuna comunicazione ufficiale sull’intervento. Anche la circostanza che si tratti realmente di una tomba inviolata dovrà essere accertata dagli archeologi al momento dell’apertura e dell’esplorazione della camera funeraria.
Il video in possesso della redazione mostra alcune persone impegnate all’interno di uno scavo ricavato nel terreno tufaceo. Intorno sono visibili secchi, pale e altri strumenti utilizzati per le attività archeologiche.
Le immagini documentano lavori in corso nell’area, ma non consentono di vedere l’interno della sepoltura né l’eventuale presenza di un corredo funerario.
Barbarano Romano – Una tomba etrusca inviolata
La tomba da aprire dovrebbe trovarsi vicino a quella scoperta nel 2025, sempre nella necropoli di Caiolo. La sepoltura rinvenuta lo scorso anno, risalente alla fine del VII secolo avanti Cristo, era rimasta inviolata per circa 2600 anni.
Articoli: Scoperta della tomba intatta nella necropoli di Caiolo, presentato il corredo funebre – “Scoperta tomba etrusca inviolata, un patrimonio di tutti e per tutti” – Scoperta una tomba etrusca intatta nella necropoli di San Giuliano
Al suo interno erano stati trovati vasi dipinti, oggetti in bronzo e altri elementi del corredo funerario. La nuova apertura potrebbe quindi aggiungere un altro capitolo importante alle ricerche condotte nella stessa zona.
Prima ancora di conoscere ciò che si trova dietro la porta della tomba, resta però il modo in cui è stata organizzata l’operazione: riservata a pochi privilegiati, con una troupe della Rai e alcuni esponenti politici invitati, mentre la stampa locale sarebbe stata lasciata fuori.
Ci si augura che, viste le modalità con le quali è stata organizzata l’apertura, le personalità politiche invitate scelgano di non partecipare a un’iniziativa dalla quale gli organi di informazione del territorio sarebbero stati esclusi.
Resta da comprendere per quale ragione la soprintendenza, ente pubblico chiamato a tutelare e valorizzare il patrimonio archeologico e finanziato dai cittadini, avrebbe scelto di non informare la stampa locale e di riservare l’accesso a una sola troupe televisiva e ad alcune personalità politiche.
Per questa straordinaria attenzione al pluralismo dell’informazione, si ringraziano il sindaco di Barbarano Romano Rinaldo Marchesi e la soprintendenza. E si attendono spiegazioni.
Carlo Galeotti

