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Orte – Tragedia alle Terme di Orte. Un uomo è morto ieri all’interno dell’impianto termale.
Le cause del decesso sono ancora da accertare: al momento non è chiaro se l’uomo sia stato colto da un malore o se si sia trattato di un incidente.
L’allarme sarebbe scattato all’interno della struttura nel pomeriggio di domenica 28 giugno. Sul posto sono intervenuti i soccorsi e anche i carabinieri, chiamati a svolgere i primi accertamenti. Per l’uomo, però, non ci sarebbe stato nulla da fare.
La vittima è Italo Tarani, 42 anni, originario di Ferentillo. La procura di Viterbo ha aperto un fascicolo per chiarire quanto accaduto e ricostruire con precisione la dinamica del decesso.
Gli accertamenti dovranno stabilire se Tarani sia morto in seguito a un malore improvviso oppure se la tragedia sia stata provocata da un incidente all’interno dell’impianto.
Intanto le Terme di Orte hanno annunciato la chiusura della struttura per due giorni. “Avviso: l’impianto termale domani lunedì 29/6 e dopodomani martedì 30/6 rimarrà chiuso. Ci scusiamo con la gentile clientela”, ha scritto ieri la struttura in un post pubblicato su Facebook.
L’impianto resterà quindi chiuso oggi e domani. Una decisione arrivata dopo il decesso avvenuto nella giornata di ieri e mentre sono in corso gli accertamenti. La salma del 42enne è a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa che si decida se disporre l’autopsia.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

