Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – I sindaci della provincia devono essere orgogliosi di partecipare al Tuscia Pride e soprattutto di dare adesione politica a un movimento libertario basato sulla non violenza e sui diritti egualitari di tutti i cittadini e tutte le soggettività di qualsivoglia razza, orientamento sessuale e credo religioso.
Viterbo – Il TusciaPride 2025
Il Pride dà visibilità a tutte le minoranze e ribadisce i concetti di rispetto, inclusione contro ogni forma di prevaricazione, bullismo e discriminazione.
Tutte le autorità comunali e provinciali dovrebbero partecipare perché il Pride non è solo una festa a cielo aperto, ma una manifestazione politica basata sulla rivendicazione di diritti costituzionali contro razzismo e omobilesbotransfobia.
Viterbo sicuramente cambierà, in meglio se vengono tenute alte le battaglie per una società più giusta dove vengono tutelate minoranze e le differenze di orientamento sessuale e non vilipese e derise. Chi crede nei valori costituzionali e sogna una città nuova, inclusiva e antirazzista deve partecipare alla manifestazione. Il Pride è catalizzatore di pace libertà e uguaglianza.
Emanuel Alison Flamini
