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Weekend, via allo Slow Move Fest: a Trevinano più di 50 eventi, tutti gratuiti con registrazione obbligatoria

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Trevinano  – Tutto pronto a Trevinano (Acquapendente), per il weekend dello Slow Move Fest, il festival del turismo lento in programma da venerdì 26 a domenica 28 giugno. Le adesioni stanno crescendo di ora in ora: centinaia di persone si sono già registrate sul sito ufficiale per partecipare alle oltre 50 esperienze in calendario, tutte gratuite ma con registrazione obbligatoria su www.slowmovefest.it.

Tre giorni che trasformeranno il borgo sospeso tra Lazio, Umbria e Toscana in un grande laboratorio a cielo aperto, tra natura, gastronomia, arte e comunità.

Le proposte più curiose per gli amanti dell’escursionismo. Tra le esperienze outdoor più originali spicca il “bagno di foresta” alle pendici del Monte Rufeno, un’immersione sensoriale tra gli alberi guidata da pratiche meditative. Suggestiva anche “La notte delle lucciole”, escursione serale nella Riserva con cena finale all’Hosteria di Villalba, mentre gli amanti della fotografia potranno cimentarsi nel workshop al tramonto con Andrea Burla. Non manca chi sceglierà il “Cammino dei Tre Confini”, dove un cippo segna l’incontro tra Umbria, Lazio e Toscana, o la passeggiata a cavallo nella Riserva con il Centro Ippico Il Quadrifoglio.

Slow Move Fest


Fotografia protagonista, tra workshop e contest diffuso. La fotografia accompagna tutto il festival: per l’intera durata della manifestazione è attiva l'”Invasione Digitale a Trevinano”, il contest #slowmovefest_fiafers che invita i visitatori a immortalare paesaggi, incontri ed emozioni dei tre giorni — le foto premiate entreranno nella mostra diffusa del 2027 e il vincitore assoluto si aggiudicherà un weekend a Trevinano. Curioso anche il laboratorio di cianotipia al Museo del Fiore di Torre Alfina, dove si scopre l’antica stampa solare applicata agli erbari. Per chi vuole approfondire la tecnica, il workshop di fotografia documentaria “Il territorio e i suoi attori” con il pluripremiato fotoreporter Paolo Marchetti accompagnerà i partecipanti tra teoria, lavoro sul campo e revisione degli scatti.

Food&wine, tra degustazioni e legumi dimenticati. Il percorso enogastronomico itinerante nelle vie di Trevinano accompagnerà ogni giornata, con degustazioni di vini delle terre di confine e l’iniziativa “Slow Wine, be happy”. Curioso il laboratorio dedicato ai legumi dell’Alta Tuscia — dalle lenticchie di Onano al fagiolo verdolino di Acquapendente — con show cooking finale, così come l’incontro “Dalla vite al vino” sul percorso dell’uva greca puntinata. La chef stellata Iside De Cesare presenterà inoltre il progetto di una scuola internazionale di cucina a Trevinano.

Incontri e curiosità dal territorio. Tra gli appuntamenti più singolari, la visita teatralizzata “Graffiti, prigionieri e memorie delle carceri vescovili” ad Acquapendente, dove i racconti di una detenuta danno voce ai segni lasciati sui muri, e “Planta Sonorum”, il laboratorio che permette di ascoltare letteralmente la musica degli alberi secolari del Bosco del Sasseto grazie a sensori speciali. Da segnalare anche l’incontro sul giovane Giosuè Carducci tra Trevinano e Celle sul Rigo, e la masterclass “Il turismo lento nelle aree interne” con esperti e amministratori a confronto.

Spazio bambini Non manca un ricco programma per i più piccoli: dal laboratorio “La biodiversità diventa colore”, con pigmenti naturali estratti dagli ortaggi, a “Dal latte al formaggio” e “Mani in pasta”, dove i bambini impareranno a trasformare ingredienti semplici in piccoli capolavori gastronomici da portare a casa.

Le parole della sindaca “Lo Slow Move Fest rappresenta un momento fondamentale per il nostro territorio – dichiara Alessandra Terrosi, sindaca di Acquapendente -. Saranno tre giorni intensi e ricchi di energia, animati da musica, mercatini, laboratori all’aria aperta e convegni di grande interesse. Voglio sottolineare che questi appuntamenti non costituiscono affatto un traguardo isolato: questa manifestazione non segna la conclusione del progetto di rigenerazione ‘Trevinano Ri-Wind’, ma l’avvio concreto di una serie di attività che Slow Food continuerà a portare avanti stabilmente negli anni a seguire. La vera forza di questo festival è la sua capacità di fare rete, estendendo i benefici a tutto il nostro comprensorio”.

Il commento di Luigi Pagliaro Sulla stessa linea il presidente di Slow Food Viterbo e Tuscia, Luigi Pagliaro: “Siamo orgogliosi di questo primo weekend, che vede già un’ottima risposta del pubblico. Lo Slow Move Fest dimostra come il turismo lento possa diventare un’alternativa concreta allo spopolamento delle aree interne, valorizzando paesaggi e tradizioni spesso dimenticati. Ringrazio l’Amministrazione comunale di Acquapendente e tutte le realtà del territorio per aver costruito insieme un programma capace di parlare a tutti: escursionisti, famiglie, appassionati di enogastronomia e semplici curiosi.”

La manifestazione è organizzata da Slow Food Viterbo e Tuscia per il Comune di Acquapendente nell’ambito del progetto Ri-Wind, finanziato con le risorse del PNRR.

Il programma completo e i moduli di registrazione gratuita sono disponibili su www.slowmovefest.it.

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Ufficio stampa: Giulio Gargiullo per Slow Food Viterbo e Tuscia tel. 339.7886844 / press@slowmovefest.it / www.slowmovefest.it – Fb e IG Slow Food Viterbo e Tuscia



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