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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il comune di Civitavecchia ha sottoscritto con le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil l'”Accordo per la legalità e la tutela dei lavoratori negli appalti di servizi e forniture”.
L’intesa introduce un sistema di regole a garanzia dei lavoratori e a tutela della concorrenza leale, valido per tutti gli appalti di servizi e forniture del Comune e delle società a partecipazione comunale, a prescindere dall’importo posto a base di gara.
Il principio cardine è la non ribassabilità del costo del lavoro: la manodopera viene scorporata dall’importo soggetto a ribasso, così che le offerte non possano più competere comprimendo i diritti di chi lavora. Negli atti di gara il Comune indica il contratto collettivo nazionale da applicare, individuando quello che offre le maggiori tutele economiche e normative. La clausola sociale garantisce che, nei cambi d’appalto, il personale impiegato dall’impresa uscente mantenga occupazione e condizioni economiche e normative non peggiorative rispetto a quelle preesistenti. Sono inoltre previste verifiche a campione sulle buste paga, con il supporto delle categorie sindacali, e l’obbligo della procedura Inps per il monitoraggio della congruità occupazionale sull’intera filiera. Le violazioni degli obblighi in materia di lavoro, salute e sicurezza costituiscono causa di legittima risoluzione del contratto.
«Con questa firma diciamo con chiarezza che negli appalti del Comune il costo del lavoro non si tocca — dichiara il Sindaco Marco Piendibene —. Chi rispetta i contratti e garantisce diritti e sicurezza ai propri dipendenti non deve più partire svantaggiato rispetto a chi fa concorrenza sleale abbassando le tutele. È una scelta di legalità e di equità: il denaro pubblico deve produrre lavoro dignitoso, stabile e sicuro. Ringrazio Cgil, Cisl e Uil per il percorso condiviso, che rafforza anche il presidio contro ogni tentativo di infiltrazione criminale nell’economia legale.»
«È un accordo che mette al centro chi lavora — sottolinea l’assessore al Lavoro Piero Alessi —. La clausola sociale assicura continuità occupazionale nei cambi d’appalto, mentre le verifiche sulle buste paga e il monitoraggio Inps sulla congruità ci permettono di controllare che le tutele previste dai contratti vengano davvero rispettate lungo tutta la filiera. Vogliamo che il lavoro negli appalti pubblici sia stabile, sicuro e correttamente retribuito: è così che si costruisce un tessuto economico sano e si difendono le imprese che rispettano le regole.»
A vigilare sull’applicazione dell’accordo sarà una cabina di regia, composta da un rappresentante per ciascuna delle parti firmatarie, che si riunirà con cadenza semestrale per monitorare il rispetto degli impegni assunti. L’intesa è stata sottoscritta, per le organizzazioni sindacali, da Stefania Pomante (Cgil Roma Nord Civitavecchia), Rosita Pelecca (Cisl Roma Capitale Rieti) e Giancarlo Turchetti (Uil Viterbo e Alto Lazio), per il Comune di Civitavecchia dal Sindaco Marco Piendibene.
