Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Domenica 26 luglio alle ore 11, all’interno della Galleria Valle Faul (tunnel ascensore che collega Valle Faul a piazza San Lorenzo) verrà inaugurato il nuovo progetto dedicato alle botteghe storiche di Viterbo, promosso dal Comune di Viterbo, a cura di Spazio Viterbo, con il contributo della regione Lazio, nato con l’obiettivo di valorizzare e raccontare uno dei patrimoni più autentici della città.
L’evento segnerà l’apertura ufficiale della mostra permanente delle botteghe storiche, composta da 32 opere fotografiche che documentano attività, luoghi, volti e dettagli di realtà commerciali che da generazioni contribuiscono a costruire l’identità culturale e sociale del centro storico.
Accanto alla mostra sarà presentata la nuova agenda delle botteghe storiche di Viterbo, una guida bilingue pensata per cittadini, visitatori e turisti, contenente percorsi suggeriti, approfondimenti culturali, curiosità storiche e schede descrittive dedicate alle singole attività aderenti al progetto.
Nel corso dell’evento verrà inoltre presentata la nuova mappa delle botteghe storiche e dei servizi del centro storico di Viterbo, uno strumento innovativo che raccoglie in un’unica consultazione le attività storiche censite, i principali luoghi di interesse culturale e i servizi utili alla fruizione della città, contribuendo a creare un sistema integrato di accoglienza e valorizzazione territoriale. In occasione dell’inaugurazione della mostra permanente, verranno consegnati i timbri, gli attestati e le targhe alle 32 Botteghe Storiche di Viterbo.
Completa il progetto la pubblicazione del volume editoriale “Botteghe storiche di Viterbo”, un’opera realizzata per custodire e tramandare la memoria commerciale della città attraverso fotografie, testimonianze e contenuti culturali. Il volume sarà donato alle istituzioni, agli enti culturali e agli stakeholder del territorio. Un’iniziativa che guarda al futuro partendo dalle proprie radici, trasformando il commercio storico in uno strumento di promozione culturale, attrattività turistica e racconto identitario della città. Perché ogni bottega custodisce una storia. E ogni storia racconta Viterbo.
“Si tratta di un progetto molto importante – afferma la sindaca Chiara Frontini -. Era da molto tempo che volevamo valorizzare il collegamento del tunnel che porta agli ascensori di Valle Faul attraverso un percorso che potesse promuovere le eccellenze della nostra città.
L’occasione perfetta è proprio questa delle botteghe storiche che ci permettono di raccontare una buona parte del commercio e della storia della città di Viterbo e soprattutto di valorizzare le attività commerciali che sono nel centro storico, per noi, ormai, una priorità assoluta. Il contributo regionale ci ha permesso di realizzare questa progettualità che rientra appieno nelle strategie di rilancio del centro storico di questa amministrazione”.
“Le botteghe storiche rappresentano il cuore pulsante della nostra città, custodi di storie, saperi e tradizioni che si tramandano di generazione in generazione – sottolinea il consigliere comunale delegato ai rapporti con attività produttive Marco Nunzi -. Sono il simbolo di un’identità viva e autentica, che contribuisce a mantenere vivo il patrimonio culturale e sociale di Viterbo.
Il lavoro svolto per valorizzarle e promuoverle è un investimento e un impulso per il nostro futuro, creando un ponte tra tradizione e innovazione. Questa iniziativa è un importante passo avanti nel rafforzare il senso di appartenenza e orgoglio cittadino, e nel mettere in luce il ruolo strategico delle attività storiche nel tessuto economico e culturale della nostra comunità”.
“È stato un lavoro immersivo ed emozionante, che ha permesso di scoprire saperi antichi, storie e tradizioni tramandate nel tempo – spiega Martina Campanella, responsabile di Spazio Viterbo -. Il progetto Botteghe Storiche diffonde e valorizza un patrimonio commerciale profondamente radicato nella storia di Viterbo, espressione della grande forza dell’artigianalità e del fare impresa.
Valorizzare queste attività significa riconoscerne il ruolo strategico nel tessuto economico e sociale della città, restituendo visibilità e forza a un patrimonio che non appartiene soltanto al passato, ma costituisce una risorsa concreta per il presente e per il futuro commerciale di Viterbo”.
Amministrazione comunale di Viterbo
