Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Oggi, presso l’ospedale Santa Rosa di Viterbo, è stato presentato il nuovo neuronavigatore in dotazione alla Chirurgia Maxillo facciale dell’ospedale Santa Rosa, alla presenza del presidente della Fondazione Carivit, Luigi Pasqualetti, del direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi, del direttore della struttura, Claudio Rinna, insieme ai professionisti dell’unità operativa.
Viterbo – Santa Rosa – La Fondazione Carivit dona il neuronavigatore di ultima generazione
La nuova tecnologia di ultima generazione, del valore di circa 80mila euro, ha visto la Fondazione Carivit copartecipare all’investimento con un contributo di 35mila euro.
Il neuronavigatore è già operativo e viene utilizzato nelle procedure chirurgiche più complesse del distretto testa-collo, rappresentando un importante supporto all’attività clinica e un significativo investimento nell’innovazione tecnologica a beneficio dei pazienti.
Viterbo – Santa Rosa – La Fondazione Carivit dona il neuronavigatore di ultima generazione
La strumentazione consente al chirurgo di integrare, durante l’intervento, le immagini radiologiche acquisite prima dell’operazione con l’anatomia reale del paziente. In questo modo è possibile orientarsi con maggiore precisione anche quando le normali strutture anatomiche risultano alterate da traumi, interventi precedenti, patologie oncologiche o infiammatorie, contribuendo ad aumentare la sicurezza e l’efficacia delle procedure chirurgiche.
Viterbo – Santa Rosa – La Fondazione Carivit dona il neuronavigatore di ultima generazione
“Questa tecnologia rappresenta un supporto fondamentale soprattutto nei casi più complessi, quando i normali punti di riferimento anatomici non sono più riconoscibili – spiega Claudio Rinna, direttore della Chirurgia maxillo facciale del Santa Rosa -. Il neuronavigatore ci permette di orientarci in tempo reale durante l’intervento, aumentando precisione e sicurezza. Lo stiamo già utilizzando nella nostra attività chirurgica e i risultati sono molto incoraggianti. Recentemente ci ha consentito di portare a termine con successo un intervento particolarmente complesso su un paziente con una anatomia profondamente modificata da pregresse patologie. Grazie alla navigazione intraoperatoria abbiamo potuto pianificare ogni fase della procedura e operare con un livello di accuratezza molto elevato, riducendo anche i tempi chirurgici. È una tecnologia destinata ad ampliare ulteriormente le possibilità di trattamento di numerose patologie del distretto testa-collo”.
Viterbo – Santa Rosa – La Fondazione Carivit dona il neuronavigatore di ultima generazione
“La sanità pubblica, intesa come ‘salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa’ – dichiara il presidente della Fondazione Carivit, Luigi Pasqualetti – costituisce infatti uno dei settori ammessi di intervento disciplinati dal Decreto Legislativo 17 maggio 1999, n. 153, verso cui indirizziamo costantemente le nostre risorse con l’obiettivo di favorire l’innovazione tecnologica e l’eccellenza delle cure sul territorio. Siamo particolarmente orgogliosi di poter supportare l’unità operativa di Chirurgia maxillo facciale con il nuovo neuronavigatore, uno strumento d’avanguardia che eleva gli standard di precisione e sicurezza anche negli interventi più complessi. Grazie a questa donazione, l’ospedale di Viterbo si dota di una tecnologia di eccellenza, garantendo ai cittadini l’accesso a cure avanzate e altamente specializzate senza dover affrontare lunghi spostamenti.
Viterbo – Santa Rosa – La Fondazione Carivit dona il neuronavigatore di ultima generazione
Desidero ringraziare con profonda stima la Asl di Viterbo, il direttore generale Egisto Bianconi e il dottor Claudio Rinna, insieme a tutta la sua équipe medica, per la costante e proficua sinergia istituzionale. È proprio grazie a questa stretta collaborazione, pienamente in linea con lo spirito della normativa che ci governa, che riusciamo a trasformare le risorse in benefici reali, tangibili e immediati per tutta la collettività”.
“Desidero esprimere il più sincero ringraziamento alla Fondazione Carivit e al presidente Luigi Pasqualetti – commenta il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi -. Ancora una volta la Fondazione dimostra una straordinaria sensibilità verso la sanità del territorio, contribuendo concretamente a migliorare la qualità dell’assistenza attraverso investimenti in tecnologie innovative. L’introduzione di questa nuova tecnologia rafforza ulteriormente la capacità della nostra Chirurgia maxillo facciale di offrire ai cittadini prestazioni sempre più avanzate, sicure e di elevato livello professionale. È un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni che produce benefici reali per tutta la comunità”.
Asl Viterbo




