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Commissione servizi sociali “chiusa” perché riunirsi ha un costo, però la giunta Frontini si è alzata al massimo lo stipendio

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Viterbo – Su turismo, servizi sociali e cultura il comune dorme. O almeno, si gode sogni beati la quarta commissione.

Riveste un ruolo importante, viste le materie di competenza, eppure, nessuno si ricorda quando sia stata convocata l’ultima volta. “Da un anno – tuona in commissione Bilancio Alessandra Troncarelli (Pd) – non viene convocata. La giunta Frontini ci dica cosa sta facendo in ambito socio sanitario, culturale e sul turismo. La quarta è immobile”.

Viterbo - Comune - Quarta commissione (Servizi sociali)

Viterbo – Quarta commissione


La presidente Melania Perazzini ridimensiona il problema. Altro che un anno: “Si è riunita l’ultima volta sei mesi fa. Io la convoco se ci sono punti da discutere, rappresentando ogni riunione, un costo, fra gettoni ai consiglieri e il personale”.

Questione di soldi, quindi. Argomento sbagliato. “Parlate di costi voi – incalza Gianluca Grancini (FdI) – che avete aumentato i compensi per giunta e sindaca. I lavori di una commissione non sono un costo. Sono un aiuto, spesso anche grazie all’opposizione sono state sistemate pratiche. La verità è che non avete argomenti da portare. Ricordo in passato c’erano i giorni prestabiliti settimanalmente per ciascuna commissione”. Oggi dai giorni si è passati ai mesi prestabiliti.

“Come opposizione – riprende Troncarelli – siamo costretti a presentare interrogazioni per avere notizie sull’attività di giunta. Anche la maggioranza dovrebbe pretendere d’essere tenuta informata”.

Un modo di procedere che non parte da oggi, semmai con Frontini è peggiorato. “Con Arena sindaco – ricorda Alvaro Ricci (Pd) – l’allora segretaria generale Puopolo, professionista capace, anche di salvaguardare la maggioranza, sosteneva che se non ci sono delibere da esaminare non si convoca una commissione”. Linea che sposa Perazzini, pronta comunque a fissare una data a fronte di richieste dall’opposizione.

“Non tutto quello che va in commissione arriva in consiglio – sottolinea Ricci – se la presidente ritiene che si ciano argomenti per i quali è opportuno sentire il parere dei consiglieri, benché siano non vincolanti, convoca la commissione”.

La consigliatura termina la prossima primavera. Per allora, c’è speranza di vedere riunita almeno una volta. la quarta.

Giuseppe Ferlicca


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