Civita Castellana – “Le responsabilità vadano ricercate in chi ha gestito politicamente e amministrativamente la Fondazione”. Dura critica dai membri del circolo di Rifondazione Comunista alle parole di Claudio Parroccini, Simonetta Coletta e Giuseppe La Bella.
“Apprendiamo con stupore che tre consiglieri comunali, oggi all’opposizione, chiedono al comune di stanziare 90mila euro a favore della Fondazione Carnevale per ripianare il debito accumulato dalla stessa nel corso della precedente amministrazione. È opportuno ricordare che due dei tre consiglieri ricoprivano i ruoli di vicesindaco e assessora allo Spettacolo nella passata giunta. Sono gli stessi che hanno voluto la nascita della Fondazione, che ne hanno scelto i componenti, che l’hanno sempre difesa e sostenuta e che, sul piano politico e amministrativo, hanno la responsabilità del pesante disavanzo accumulato.
Civita Castellana – Piazza Matteotti – Il comune
Oggi, però, chiedono che siano i cittadini civitonici a farsi carico di quei debiti. Per noi questa ipotesi è inaccettabile. La nostra posizione è la stessa di sempre: va avviato un percorso che porti allo scioglimento della Fondazione. Le responsabilità del debito, che ammonta a circa 130mila euro, devono essere accertate e attribuite a chi ha gestito politicamente e amministrativamente la Fondazione, non scaricate sulla collettività.
Riteniamo, inoltre, che eventuali risorse comunali possano essere impiegate in modo più utile per rafforzare gli interventi a tutela del territorio e sostenere il sociale, settori che incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini”.
– Depositata una mozione per rafforzare il sostegno alla Fondazione del Carnevale Civitonico Ets
