Viterbo – Domani sera il posizionamento della statua di santa Rosa, domenica 19 luglio l’accensione di Dies Natalis.
Stamattina si è svolta la conferenza stampa per l’avvio del montaggio della macchina di santa Rosa.
Macchina di Santa Rosa – Il montaggio di Dies Natalis – La sindaca Chiara Frontini & c. – L’incontro con la stampa
A prendere la parola un’entusiasta sindaca Chiara Frontini. “Il montaggio anticipato – ha detto la sindaca – è un’iniziativa partita lo scorso anno in occasione del Giubileo e ha il vantaggio di far vivere l’atmosfera della festa non più per soli 15 giorni, ma per 60. Ci tengo a ringraziare la ditta Fiorillo, il sodalizio dei facchini di santa Rosa e l’ideatore della macchina. La statua della santa verrà montata domani sera alle 21, alla presenza del vescovo Orazio Francesco Piazza, che la benedirà. A partire da sabato 11 luglio partiranno i percorsi guidati da una guida turistica e da un facchino. L’accensione sarà domenica 19 sera. Il montaggio anticipato è possibile grazie al contributo straordinario di 45mila euro della regione Lazio”, ha aggiunto Frontini.
Macchina di Santa Rosa – Il montaggio di Dies Natalis
A prendere la parola poi Raffaele Ascenzi, ideatore di Dies Natalis. “Modifiche sostanziali non ci saranno. Stavamo pensando di organizzare qualcosa alla base. L’esposizione anticipata mi vede favorevole. La macchina è solo quella che viaggia con i facchini il 3 settembre. La macchina qui a san Sisto serve solo a veicolare l’immagine del 3 settembre. Inoltre abbelliremo il ponteggio”, ha detto Ascenzi.
Il costruttore Vincenzo Fiorillo ha spiegato che anche quest’anno non saranno posizionati i teloni perché fanno vela. “Noi come azienda – ha aggiunto Fiorillo – siamo pronti al montaggio. Il ponteggio è stato rinforzato e abbiamo aumentato la sicurezza”.
Macchina di Santa Rosa – Il montaggio di Dies Natalis
L’ultimo a parlare è stato Massimo Mecarini. “Siamo felici – ha detto il presidente del sodalizio – delle passeggiate guidate che organizziamo con il comune e vi annunceremo a breve una sorpresa. Gli undici nuovi facchini parteciperanno a tutto e sono pieni di entusiasmo”.
Irene Temperini


