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Fiaccolata per Borsellino, il vescovo: “Non disperdiamo la sua eredità morale”

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Viterbo – Fiaccole accese davanti al murale dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino per ricordare il magistrato e i cinque agenti della scorta uccisi dalla mafia nella strage di via D’Amelio.

La commemorazione, promossa dal Comitato 19 luglio, si è svolta questa sera in via Alessandro Volta, nel giorno del 34esimo anniversario dell’attentato del 19 luglio 1992.

La fiaccolata in ricordo di Paolo Borsellino - Il vescovo Orazio Francesco Piazza

La fiaccolata in ricordo di Paolo Borsellino – Il vescovo Orazio Francesco Piazza


Alla manifestazione hanno partecipato, tra gli altri, il deputato Mauro Rotelli, la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, il consigliere regionale Daniele Sabatini, la sindaca di Viterbo Chiara Frontini e Maurizio Federici del Comitato 10 febbraio.

Presenti anche diversi sindaci e consiglieri comunali, insieme alle autorità civili, militari e religiose. Nessuna rappresentanza ufficiale di Forza Italia, forse rappresentata dalla sindaca Chiara Frontini.

La fiaccolata in ricordo di Paolo Borsellino

La fiaccolata in ricordo di Paolo Borsellino


Il presidente del Comitato 19 luglio, Carlo Scipio, impossibilitato a partecipare, è stato rappresentato dalla figlia Gioia, che ha aperto la cerimonia portando il saluto del padre.

“Vi porto i saluti di mio padre, presidente del Comitato 19 luglio – ha detto Gioia Scipio – che, con grande rammarico e dispiacere, non ha potuto essere presente. Ringrazia tutti per essere intervenuti così numerosi in una serata particolarmente significativa, nonostante il caldo”.

Gioia Scipio ha quindi rivolto un ringraziamento alle autorità intervenute e all’amministrazione comunale di Viterbo per il restauro del murale.

Il murale che ricorda Falcone e BorsellinoIl murale che ricorda Falcone e Borsellino

Il murale che ricorda Falcone e Borsellino


“Ringrazio tutte le autorità civili, militari e religiose presenti e l’amministrazione comunale di Viterbo – ha aggiunto – per la sensibilità dimostrata nel provvedere al restauro del murale davanti al quale questa sera siamo riuniti”.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al deputato Mauro Rotelli, indicato come l’ideatore dell’appuntamento che ogni anno riunisce cittadini e istituzioni nel ricordo delle vittime della mafia.

Nel corso della commemorazione è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Paolo Borsellino e degli agenti della scorta.

La parola è poi passata al vescovo di Viterbo, Orazio Francesco Piazza, che ha richiamato la necessità di mantenere alta la vigilanza contro ogni forma di illegalità, anche quando si manifesta in modo meno evidente.

La fiaccolata in ricordo di Paolo Borsellino -Gioia Scipio

La fiaccolata in ricordo di Paolo Borsellino – Gioia Scipio


“Dobbiamo favorire una crescita della sensibilità sociale e civile capace di riconoscere le condizioni critiche create dall’illegalità, anche quando agisce in modo soffuso o sotterraneo – ha detto il vescovo –. La nostra vigilanza deve consentirci di allontanare queste scorie e di tracciare un cammino degno della nostra umanità e del sacrificio di persone alle quali non potremo mai dire abbastanza grazie”.

Monsignor Piazza ha poi sottolineato il valore dell’eredità morale lasciata da Borsellino, dagli agenti della scorta e da tutte le vittime della mafia.

“Il loro esempio deve diventare lievito e terreno fecondo delle nostre responsabilità – ha proseguito –. Guardiamo avanti con fiducia e non disperdiamo questa eredità morale”.

La fiaccolata in ricordo di Paolo Borsellino

La fiaccolata in ricordo di Paolo Borsellino


Il vescovo si è soffermato anche sul significato della commemorazione e sulla presenza dei giovani, che nel corso della serata hanno proposto pensieri e riflessioni.

“Commemorare significa riportare insieme memoria e presente – ha osservato – senza dimenticare le persone protagoniste di quegli eventi. Il loro sacrificio deve diventare lievito e seme per il nostro futuro. I giovani sono cellule viventi della nostra realtà e del nostro domani”.

La fiaccolata ha ricordato Paolo Borsellino e gli agenti Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, assassinati nell’attentato mafioso del 19 luglio 1992.

La commemorazione è quindi proseguita davanti al murale, con la partecipazione delle autorità, degli amministratori, dei giovani e dei cittadini riuniti per rinnovare l’impegno contro ogni forma di criminalità organizzata.

La fiaccolata in ricordo di Paolo Borsellino

La fiaccolata in ricordo di Paolo Borsellino

La fiaccolata in ricordo di Paolo Borsellino

La fiaccolata in ricordo di Paolo Borsellino

Gioia Scipio


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