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Viterbo – Avrebbe simulato un malore, sdraiandosi a terra, mentre un complice avrebbe portato via lo scooter della persona fermatasi per prestargli soccorso.
L’episodio è avvenuto ieri sera, prima delle 20, in viale Trento. A raccontarlo è un testimone.
“Ha inscenato un finto malore e si è sdraiato a terra”, racconta il testimone. “Una persona a bordo di uno scooter si è fermata per prestargli soccorso”.
Proprio in quel momento, secondo la ricostruzione, sarebbe entrato in azione un secondo uomo. “Il complice, che si trovava nelle vicinanze, ha preso lo scooter del soccorritore e si è allontanato”, riferisce ancora il testimone.
Nella zona, sempre secondo il suo racconto, erano presenti due auto dei carabinieri. “Una persona che aveva visto tutta la scena ha richiamato l’attenzione dei militari e del proprietario dello scooter, spiegando quanto era appena accaduto”, aggiunge il testimone.
A quel punto l’uomo che avrebbe simulato il malore avrebbe dato in escandescenze nei confronti delle forze dell’ordine.
“I sanitari del 118, chiamati nel frattempo, sono arrivati sul posto e lo hanno sedato prima di trasportarlo in ospedale”, conclude il testimone.
La dinamica del presunto furto e le eventuali responsabilità restano da accertare.
– Dà in escandescenze a viale Trento: intervengono carabinieri e 118
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

