Viterbo – “Frontini all’opposizione voleva dimezzare i gettoni di presenza ma da sindaca non ha rinunciato a niente, stipendi aumentati di 437mila euro”. Fa i conti alla giunta, Alessandra Troncarelli (Pd), nel consiglio comunale dedicato all’assestamento di bilancio.
Contrariata dalle scarse informazioni fornite dall’assessora al Bilancio Elena Angiani, la consigliera Pd ed ex assessora comunale e regionale, si è scagliata contro l’amministrazione Frontini e la volontà di nascondere dietro a freddi numeri, le scelte politiche. Sempre che ci siano.
Viterbo – Consiglio comunale – Lina Delle Monache e Alessandra Troncarelli
Poi Angiani è tornata sui suoi passi, elencando cifre già esposte in commissione. Meglio tardi che mai. Resta la pesante analisi politica da parte di Troncarelli. Su quanto fatto e quanto rimasto lettera morta, dall’amministrazione Frontini.
Al secondo elenco appartengono il vigile di quartiere, compresa la postazione mobile, i consigli dei territori. Scomparsi dai radar a palazzo dei Priori: “Nonostante – ricorda Troncarelli – fosse un cavallo di battaglia della sindaca”.
Frontini, che negli anni all’opposizione si era distinta per battaglie di cui, una volta al governo della città, pare essersi dimenticata. “Dov’è finita la Chiara Frontini – si chiede Troncarelli – che all’opposizione chiedeva di dimezzare i gettoni di presenza. Alzava la mano per chiedere di tagliare per aiutare i più deboli? Vedo che una volta la sindaca non ha rinunciato a nulla.
Anzi, abbiamo 437mila euro di stipendi aumentati. Come mai non viene detto? Perché, sia chiaro, la sindaca e la giunta potrebbero rinunciare. Come mai non lo fanno? Era la prima a criticare, oggi dov’è andata? La coerenza dove sta?”. Troncarelli non pare trovarla.
“In opposizione si dice a e quando si è in maggioranza si dice b. Nessuna rinuncia né da parte della sindaca o di altri. E la rinuncia si poteva fare, mandando la somma in economia”.
Poche informazioni sulle cifre in variazione: “Ci spiegate che siamo in equilibrio. Per fortuna. Vi dovremmo anche dire bravi?”. Poi San Pellegrino in Fiore, lo stanziamento previsto, come anticipato in commissione da Angiani, servirà ad affidare direttamente l’edizione 2027. Salvo ripensamenti, concorso d’idee bye bye.
“Avete spiegato che lo fate per non impegnare su tre anni la prossima amministrazione, visto che si torna al voto. Questo vuol dire che vi fate fuori da soli”. Pure il successivo intervento dell’assessora Angiani non ha portato le risposte ai dubbi di Troncarelli. “La relazione presentata in commissione forse non la voleva leggere in consiglio comunale per un ordine di scuderia”. In commissione l’assessora ha detto troppo?
All’inizio frizzante di consiglio comunale hanno dato il loro contributo diversi consiglieri d’opposizione.
Viterbo – Consiglio comunale – Giulio Marini
“L’assessora Angiani ha letto una paginetta di numeri – ha tuonato il capogruppo FdI Matteo Achilli – ovvero: faremo questo, faremo quello e buone vacanze”.
Giulio Marini vorrebbe conoscere l’andamento della farmacie comunali, ma il suo desiderio tale rimane. Vanno come vanno.
Come vanno anche gli emendamenti proposti tutti dalla minoranza. Sono 12 in tutto, fra alcuni approvati, altri trasformati in raccomandazione e alcuni sono cassati.
Un pacchetto complessivo da 19 milioni e 300mila euro. A tanto ammonta l’assestamento di bilancio 2026 approvato a maggioranza, al sì di Viterbo 2020, Rinascimento e Forza Italia si affiancano i voti contrari di tutta l’opposizione, in una calda seduta di consiglio comunale.
Giuseppe Ferlicca
Articoli: 437mila euro per l’aumento delle indennità di sindaca Chiara Frontini, assessori e presidente del consiglio – FdI: “Assestamento di bilancio, approvati emendamenti sulla torre di Bagnaia e sul parco di San Martino” – Mezzo milione per le feste, maxistanziamento per Natale e concerto di Capodanno

