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Viterbo – “Abbiamo inoltrato a Cotral e ai competenti uffici regionali la richiesta di spostare la fermata degli autobus da viale Trento”. Lo ha annunciato la sindaca Chiara Frontini in consiglio comunale, rispondendo a un’interrogazione di Luisa Ciambella sulla sicurezza nel quadrante fuori porta Fiorentina. E l’assessore all’Ambiente Giancarlo Martinengo si è detto preoccupato dopo il rinvenimento nei giorni scorsi di siringhe sul marciapiede di via della Palazzina: “Lì era la prima volta, abbiamo fatto pulire subito e sanificare l’area”.
La fermata degli autobus, ha precisato la sindaca, non rappresenterebbe di per sé un pericolo. Il problema sarebbe legato alle aggregazioni che si formano nella zona e alla presenza di persone che raggiungono Viterbo, in particolare dal quadrante di Anguillara e Bracciano.
“Abbiamo chiesto di spostare la fermata poco più avanti, verso via Garbini, in un’area molto più aperta e quindi anche molto più controllabile rispetto a viale Trento – ha spiegato Frontini –. Gli alberi, che per fortuna garantiscono ombra in questo momento di particolare calura, comportano però anche la possibilità di nascondersi meglio rispetto a quanto possa avvenire in un piazzale aperto”.
La richiesta presentata a Cotral e alla regione rientra tra le iniziative messe in campo dall’amministrazione comunale per aumentare il controllo e la sicurezza dell’area, insieme alle attività già svolte dalle forze dell’ordine. “Nelle prossime settimane i controlli potranno essere ulteriormente rafforzati con provvedimenti ad hoc della prefettura – ha aggiunto la sindaca –. Se questo si verificherà, sarà poi il prefetto a comunicarlo”.
Frontini ha comunque sottolineato come alcuni interventi eseguiti dal comune stiano già producendo risultati. Tra questi il potenziamento dell’illuminazione, i controlli sulle attività commerciali e i presidi della polizia locale, svolti in sinergia con polizia, carabinieri e guardia di finanza.
Sul ritrovamento delle siringhe in via della Palazzina è intervenuto Martinengo: “Quando ho visto la presenza di siringhe sono rimasto preoccupato e perplesso – ha dichiarato l’assessore – perché era la prima volta che via della Palazzina compariva nella mappatura dei luoghi nei quali abbiamo rilevato questo tipo di problema. È un elemento che preoccupa rispetto a quello che sta succedendo nella zona”.
L’assessore ha spiegato che la rimozione è avvenuta immediatamente dopo la segnalazione: “Alle sette del mattino, quando ho visto la notizia, ho chiamato subito. L’operatore che era già passato aveva trovato le siringhe ma non disponeva dell’attrezzatura necessaria. È stato quindi fatto arrivare un altro mezzo e l’area è stata ripulita immediatamente”.
Oltre alla rimozione è stata effettuata anche la sanificazione del marciapiede: “Quando vengono trovati oggetti come le siringhe, o vi è la possibile presenza di sangue o altre sostanze, viene sanificata anche l’area”, ha aggiunto l’assessore.
Martinengo ha inoltre definito “strana” la situazione riscontrata, perché le siringhe sarebbero state trovate insieme a vaschette contenenti residui di cibo. “Non so se durante la notte ci sia stata una sorta di festino. A viale Trento purtroppo abbiamo già conosciuto casi di questo tipo, mentre in via della Palazzina era la prima volta e questo ci ha lasciati perplessi”.
Il ritrovamento è stato inserito nel sistema di monitoraggio predisposto dall’amministrazione: “Stiamo seguendo questi episodi attraverso i rilievi e le indicazioni fornite dal gestore, al quale ho chiesto di comunicarci puntualmente la posizione in cui vengono rinvenute le siringhe”, ha concluso Martinengo.
Viterbo, sicurezza e decoro a Porta Fiorentina. Ciambella: “I cittadini chiedono risposte concrete”
“Quando i cittadini segnalano situazioni di degrado e chiedono maggiore sicurezza, la politica ha il dovere di ascoltare e di intervenire”.
Lo afferma la capogruppo di Per il Bene Comune, Luisa Ciambella, che ha presentato un’interrogazione consiliare sullo stato di sicurezza, decoro urbano e controllo del territorio nell’area di via della Palazzina, nei pressi di Porta Fiorentina.
“L’iniziativa nasce dalle numerose segnalazioni ricevute dai residenti e da quanto riportato anche dagli organi di informazione locale. Il ritrovamento di siringhe abbandonate sui marciapiedi, insieme ad altri rifiuti e ai segni di un progressivo degrado dell’area, rappresenta una situazione che non può essere sottovalutata”.
Per Ciambella il problema va affrontato in una prospettiva più ampia rispetto al singolo episodio. “Non si tratta soltanto di rimuovere ciò che è stato abbandonato. È necessario restituire ai cittadini la percezione di vivere in quartieri sicuri, puliti e presidiati. Il decoro urbano e la sicurezza sono due facce della stessa medaglia: quando viene meno il controllo del territorio, cresce inevitabilmente il senso di insicurezza di chi quei luoghi li vive ogni giorno”.
Nell’interrogazione vengono chiesti chiarimenti sugli eventuali sopralluoghi già effettuati, sugli interventi urgenti per la rimozione delle siringhe e dei rifiuti, sul rafforzamento dei controlli e sulle ulteriori misure che l’Amministrazione intende adottare per migliorare la sicurezza e la vivibilità dell’area.
“Residenti, famiglie e commercianti hanno diritto a vedere tutelata la qualità della vita del proprio quartiere. È necessario un maggiore presidio del territorio, un coordinamento efficace tra polizia locale e forze dell’ordine e una programmazione che punti non soltanto a intervenire quando il problema esplode, ma a prevenirlo”.
“Il compito delle istituzioni – conclude Ciambella – è quello di dare risposte concrete ai cittadini. Continuerò a portare nelle sedi istituzionali le segnalazioni che arrivano dal territorio, affinché nessun quartiere venga lasciato solo di fronte a situazioni che incidono sulla sicurezza e sulla vivibilità della città”.
Per il Bene Comune – Comune di Viterbo
