Blera – Si è conclusa con un bilancio straordinario la prima edizione della Sagra della coda alla vaccinara e del porceddu sardo, un appuntamento gastronomico che ha richiamato a Blera un folto pubblico, giunto non solo dal territorio locale ma anche dai comuni limitrofi, superando di gran lunga ogni aspettativa della vigilia.
Blera – La prima Sagra della coda alla vaccinara e del porceddu sardo
Per tutta la durata della manifestazione, i visitatori hanno potuto apprezzare le specialità culinarie in un’atmosfera di genuina festa e convivialità. La macchina organizzativa, resa possibile grazie al prezioso lavoro dei tanti volontari, della Pro loco di Blera e dell’Aps “Ruben Ciarlanti”, ha incassato ampi e diffusi apprezzamenti, sia per la qualità della cucina sia per la calorosa accoglienza riservata agli ospiti. Un risultato che premia a pieno titolo mesi di impegno e sinergia.
“Siamo davvero soddisfatti della risposta del pubblico – hanno dichiarato entusiasti gli organizzatori – vedere così tante persone condividere momenti di serenità è la ricompensa più grande per il lavoro profuso”.
Blera – La prima Sagra della coda alla vaccinara e del porceddu sardo
L’evento ha visto affiancarsi alla valorizzazione della tradizione anche una forte componente di solidarietà: l’intero ricavato della sagra, infatti, sarà infatti devoluto all’Aps Ruben Ciarlanti. L’associazione potrà così proseguire con ancora maggiore slancio nelle sue fondamentali attività sul territorio, incentrate sull’installazione gratuita di defibrillatori e sull’organizzazione, anch’essa del tutto gratuita, dei corsi di formazione al loro utilizzo.
Il bilancio finale è dunque estremamente positivo. Una manifestazione capace di coniugare sapori tipici, intrattenimento, spirito di comunità e beneficenza, lasciando in tutti i partecipanti il desiderio di ritrovarsi il prossimo anno per una seconda edizione altrettanto ricca di entusiasmo.

