- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Irregolari, un uomo rimpatriato e un altro deve lasciare l’Italia

Condividi la notizia:


La polizia di Terni

La polizia di Terni

Terni – Un uomo rimpatriato con accompagnamento immediato alla frontiera e un altro destinatario dell’ordine del questore di lasciare l’Italia entro sette giorni. È uno degli esiti dei controlli straordinari coordinati dalla questura di Terni nella mattinata del primo luglio nell’area di viale Brin.

Il servizio, disposto per il contrasto dell’immigrazione irregolare, del degrado urbano e dei reati predatori, ha visto impegnati polizia di stato, arma dei carabinieri, guardia di finanza, polizia locale e Usl Umbria 2.

Secondo quanto riferito dalla questura di Terni, nel corso dell’operazione è stato controllato anche un barber shop. All’interno sono stati identificati tre cittadini pakistani, tutti regolarmente presenti sul territorio nazionale e muniti di permesso di soggiorno.

Gli accertamenti dell’ufficio immigrazione hanno portato all’emissione di un provvedimento di espulsione nei confronti di un cittadino albanese irregolarmente presente in Italia. L’uomo, in esecuzione del provvedimento adottato dall’autorità di pubblica sicurezza, è stato accompagnato alla frontiera. Sempre secondo la questura, nella stessa serata è stato scortato in aeroporto e rimpatriato con un volo diretto nel paese di origine.

Individuato anche un cittadino marocchino privo di documenti. È stato accompagnato all’ufficio immigrazione della questura per l’identificazione e, al termine degli accertamenti, gli è stato notificato un ordine del questore di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni.

Un cittadino nigeriano è stato invece trovato in un’area della città alla quale non poteva accedere in base a un Dacur già emesso dal questore di Terni. Per questa violazione è stato deferito.

Le verifiche hanno riguardato anche gli immobili di viale Brin, con controlli sulle dichiarazioni di ospitalità. Gli accertamenti, secondo quanto comunicato dalla questura, non hanno evidenziato irregolarità né la presenza di persone diverse da quelle dichiarate.

Sul fronte amministrativo sono stati ispezionati quattro esercizi commerciali. In un negozio di vicinato non sono emerse criticità. In un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, invece, il personale della Usl ha accertato il cattivo stato di conservazione di alimenti surgelati, procedendo al fermo della merce e al deferimento del titolare.

In un bar sono state contestate violazioni amministrative per l’omessa esposizione del listino prezzi di alcuni prodotti e degli orari di apertura.

Nell’ambito della stessa attività di prevenzione, il questore Abenante ha emesso tre avvisi orali su proposta dell’arma dei carabinieri. I provvedimenti riguardano, secondo la questura di Terni, un 33enne di nazionalità afgana, un 36enne di nazionalità marocchina e un 32enne di nazionalità rumena, tutti con precedenti di polizia e penali.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

 
 

Condividi la notizia: