Viterbo – “Bene l’istituzione della figura del garante regionale per i diritti e la tutela delle persone anziane. Il consiglio regionale ha approvato la proposta di legge n.187/2025 che istituisce un organo indipendente incaricato di promuovere e tutelare i diritti degli over 65, contrastando ogni forma di discriminazione, abuso o marginalizzazione”. Così il capogruppo di Fratelli d’Italia alla regione Lazio Daniele Sabatini, componente commissione sanità e politiche sociali.
“L’iniziativa – prosegue Sabatini – nasce in risposta all’aumento della popolazione anziana nel Lazio e alla necessità di rafforzare i meccanismi di ascolto, vigilanza e segnalazione relativi alle condizioni di vita degli anziani, in particolare quelli fragili, soli o non autosufficienti. il garante potrà ricevere segnalazioni da cittadini, associazioni e istituzioni, richiedere informazioni alle strutture sanitarie e sociali, e formulare proposte alla Giunta e al Consiglio regionale per migliorare i servizi destinati alla terza età.
Tutto ciò in stretta collaborazione con enti locali, Asl, strutture sociosanitarie e organizzazioni del terzo settore, con l’obiettivo di promuovere la partecipazione attiva degli anziani alla vita comunitaria.
Dopo aver istituito e nominato il garante per le disabilità, oggi nasce questa nuova figura per sostenere i diritti degli anziani, garantire loro la piena inclusione sociale, migliorando la qualità di vita e contrastando fenomeni insidiosi come l’abbandono o la solitudine, spesso causa di emarginazione e disagio.
Ma non vogliamo considerare gli anziani soltanto una categoria fragile, ma al contrario una realtà viva e dinamica, con un ruolo attivo all’interno dei contesti familiari e comunitari. Il nostro interesse dunque non è soltanto quello di sostenere la terza età promuovendo percorsi di ascolto, aiuto e integrazione, ma quello di valorizzare sempre di più il ruolo degli anziani nella società per trasformare l’invecchiamento in una risorsa e in un’opportunità concreta per la collettività.
Ringrazio i colleghi Marco Colarossi e Giorgio Simeoni, che hanno proposto l’istituzione di questa figura già attiva in altre regioni italiane. Un grazie anche agli assessori Massimiliano Maselli (Servizi sociali) e Giancarlo Righini (Bilancio) per il supporto fornito in sede di elaborazione, esame e approvazione del testo. La Giunta Rocca e la maggioranza di centrodestra hanno dimostrato ancora una volte l’impegno e la determinazione nella costruzione di un modello di società sempre più solidale ed inclusivo”.
