Civita Castellana – C’è un nome che, a distanza di oltre quarant’anni, continua a evocare orgoglio e memoria nella storia sportiva di Civita Castellana: quello di Mauro Matteucci, per tutti “Marasma”. Nato il 29 febbraio 1956, è ancora oggi l’unico fantino civitonico ad aver conquistato il Palio di Siena, la corsa più celebre e prestigiosa d’Italia, grazie allo storico successo ottenuto il 2 luglio 1980 con la Contrada dell’Onda, in sella alla cavalla Miura.
Palio di Siena – Piazza del Campo
Come tutti i grandi fantini del Palio, anche Mauro Matteucci era conosciuto più con il soprannome che con il cognome. “Marasma” è infatti il nomignolo con cui è entrato nella storia di Piazza del Campo. La sua origine non è mai stata chiarita ufficialmente: una curiosità che contribuisce ad alimentare il fascino di un ambiente nel quale i soprannomi nascono spesso da episodi di gioventù, da tratti caratteriali o da aneddoti tramandati oralmente.
Quella vittoria rappresentò il culmine di una carriera breve ma intensa. Marasma aveva esordito in piazza del Campo nel 1976 con i colori del Bruco, mostrando fin da subito coraggio e talento. Dopo una squalifica che lo tenne lontano dal Palio per tre anni, fu il capitano dell’Onda a concedergli una nuova opportunità, affidandogli la debuttante Miura. Una scelta destinata a entrare nella storia.
La corsa del 2 luglio 1980 fu ricca di emozioni. Scattato con decisione dai canapi, Marasma prese subito il comando. Nel secondo giro venne superato da Bastiano della Selva, ma il rivale cadde urtando il colonnino alla curva del Casato, restituendo la testa della corsa al fantino civitonico. Da quel momento Matteucci non lasciò più spazio agli avversari, tagliando il traguardo vittorioso e regalando all’Onda uno dei Palii più ricordati della sua storia.
Dopo quel trionfo disputò altri tre Palii senza riuscire a ripetersi, chiudendo la sua esperienza senese nel 1981 con un bilancio di sette partecipazioni e una vittoria. Numeri che raccontano solo in parte il valore di un fantino che, pur non avendo avuto una lunga carriera in Piazza del Campo, è riuscito a scrivere una pagina indelebile della tradizione paliesca.
Ancora oggi, il nome di Mauro Matteucci è indissolubilmente legato a quella straordinaria cavalcata del 2 luglio 1980. Un’impresa che nessun altro fantino di Civita Castellana è riuscito a ripetere e che ha consegnato “Marasma” alla storia del Palio e della sua città. Ogni anno, quando piazza del Campo torna a riempirsi per il Palio della Madonna di Provenzano, il ricordo di quella vittoria riaffiora con immutato orgoglio tra gli appassionati civitonici.
