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Castiglione in Teverina – Musica Maestro, le bande della Tuscia unite per la ricerca contro la sla.
Dopo una settimana di meritato riposo, torna a far sentire la propria voce il Tuscia in Jazz for SLA, compiendo un suggestivo itinerario geografico ed emotivo che sposta il baricentro della manifestazione dalle dorate spiagge sabbiose di Montalto di Castro fino al confine opposto del territorio viterbese.
La carovana della solidarietà e della grande musica approda così nella lussureggiante valle del Tevere, precisamente a Castiglione in Teverina, ultimo baluardo del Lazio prima di sconfinare nella vicina Umbria.
Questo scenario farà da cornice, stasera alle 21,30, nella prestigiosa e suggestiva sede del Muvis – Museo del vino, a un appuntamento di grande impatto sonoro ed emotivo: l’esibizione dei quaranta elementi che compongono l’orchestra “Musica Maestro”.
Non si tratta di una formazione ordinaria, bensì di un’eccellenza sinfonica del territorio, nata dall’armoniosa unione dei migliori maestri provenienti dalle bande musicali della diocesi di Viterbo, che hanno scelto di mettere il proprio virtuosismo al servizio di una causa nobile ed essenziale: la raccolta fondi destinata alla ricerca scientifica contro la sla.
Giunta con grande orgoglio alla seconda edizione, la manifestazione trova la propria linfa vitale nell’impeccabile macchina organizzativa predisposta dalla banda di Castiglione in Teverina e mossa dalla profonda passione del suo presidente, Marcello Perquoti.
La sua figura si rivela fondamentale non solo per l’impegno profuso, ma anche per il profondo legame di stima e amicizia che lo unisce a Italo Leali, una vicinanza autentica che lo ha visto schierarsi fin dal primo istante al fianco del direttore artistico e dell’intera visione del festival.
Un sentimento di profonda condivisione e appartenenza che rispecchia fedelmente l’attitudine dell’amministrazione comunale di Castiglione in Teverina, istituzione che, con visione e continuità, ha saputo trasformare negli anni il proprio borgo in uno dei punti di riferimento centrali e storici dell’intera rassegna.
Il programma della serata si preannuncia come un’esperienza immersiva e travolgente, concepita come un vero e proprio omaggio alle più grandi ed evocative colonne sonore che hanno segnato il Novecento.
L’orchestra accompagnerà il pubblico in un affascinante viaggio cronologico e melodico attraverso i decenni del ventesimo secolo, partendo dalle atmosfere sognanti e rassicuranti degli anni Quaranta, per attraversare le rivoluzioni sonore dei decenni successivi, fino a raggiungere i grandi temi sinfonici che hanno caratterizzato gli anni Novanta.
Il concerto rappresenta solo una delle numerose tappe di un itinerario artistico ben più ampio, destinato a far vibrare l’intero territorio per il prosieguo della stagione.
Il festival proseguirà infatti il proprio cammino il 30 luglio, nella splendida cornice di Caprarola, con il progetto Tres a Tres, che vedrà sul palco l’interazione magnetica tra Israel Varela, Sarita Schena e Luciano Biondini.
Il 31 luglio ci si sposterà sulle rive del lago, a Bolsena, per un’intensa e intima serata di piano solo affidata al talento cristallino di Danilo Rea.
Il mese di agosto si aprirà il 1° agosto a Monterosi con le sonorità travolgenti dell’Hammond 4tet, formazione d’eccezione guidata da Flavio Boltro, Stefano Di Battista, Leonardo Corradi e Israel Varela, per poi fare tappa il 2 agosto a Sutri con la delicatezza compositiva e l’esplorazione timbrica del progetto “Autoritratto” di Rita Marcotulli.
Infine, il 3 agosto, la rassegna approderà a San Martino al Cimino con lo spettacolo del GezCleb, che vedrà protagonisti Jonis Bascir e Fabio Zeppetella.
Continua così, nota dopo nota e piazza dopo piazza, una straordinaria estate all’insegna della grande musica e della solidarietà con il Tuscia in Jazz for SLA 2026.
Per informazioni e per riservare i posti agli eventi è possibile inviare un messaggio WhatsApp al numero 366 1289196.
