Viterbo – “Nasciamo civici e tali restiamo, Elpidio Micci entra in maggioranza ma non ci diluiamo”. Le rassicurazioni della capogruppo Viterbo 2020 Melania Perazzini in consiglio comunale dopo le polemiche scaturite dall’intesa fra la maggioranza civica della sindaca Frontini e Forza Italia, che ha determinato l’arrivo del consigliere azzurro.
Viterbo – Consiglio comunale – L’intervento di Melania Perazzini
L’accordo con la politica c’è, ma politica resta altra cosa, separata e distinta dai civici. “Nasciamo come civici, restiamo civici – osserva Perazzini – Micci entra in maggioranza ma noi non ci diluiamo. Rimaniamo quell’unico gruppo che siamo e questo mi rendo conto, può dare fastidio. Non andiamo contro quello per cui siamo nati”.
Non ha ricevuto particolari critiche dai viterbesi. “Ci sono state telefonate – osserva Perazzini – di persone curiose, per capire. Quello che è uscito dopo la conferenza stampa non è stato chiaro, ma lo comprendo. È una dinamica nuova e particolare. Unisce due mondi distanti”.
Due mondi distanti ma le prove d’avvicinamento partono da lontano: “Un lavoro lungo due anni, portato avanti su temi comuni, a cominciare dal dimensionamento scolastico, che ci ha visti dalla stessa parte. Un accordo che è il riconoscimento di un lavoro ben fatto”.
Perazzini, nelle critiche anche feroci, ci vede altro. “Forse è più il timore o la paura che un gruppetto che davate come scappati di casa, stia crescendo”.
Frase pronunciata in consiglio comunale e che scattare in piedi l’opposizione. Per primo, Matteo Achilli (FdI): “Certe parole da noi non sono mai uscite, è stata la sindaca Frontini a pronunciarle”.
Ed è stata la prima cittadina a firmare l’accordo con Maurizio Gasparri (Forza Italia).
“Questa maggioranza non si è snaturata, siamo su questi banchi a portare avanti le promesse agli elettori, abbiamo rafforzato la nostra base, con un partito che è anche filiera a livello regionale e nazionale. Tutto, solo per Viterbo”.
Giuseppe Ferliccca
