Civitavecchia – Dopo il termine del 30 giugno fissato dal Pnrr, resta in bilico il futuro della riqualificazione del Mercato di piazza Regina Margherita, uno degli interventi più attesi in città. Per ora non sono arrivate comunicazioni ufficiali e, come molti altri enti locali, anche il comune di Civitavecchia resta in attesa di indicazioni da parte del governo sull’eventuale proroga dei termini.
Civitavecchia – Gli scavi al Mercato
Le linee guida della presidenza del consiglio ribadiscono che gli interventi finanziati dal piano dovranno essere ultimati entro il 30 giugno 2026, con tutta la documentazione da completare entro il successivo 31 agosto. Oltre quella data, le opere non potranno essere rendicontate e le spese rischiano di non essere riconosciute. Una prospettiva che, allo stato attuale, renderebbe di fatto impossibile rispettare il cronoprogramma del Mercato.
Il progetto da 3 milioni di euro ha dovuto fare i conti con una lunga serie di imprevisti: dall’abbattimento dei lecci al ritrovamento del bastione Barberini, fino agli approfondimenti archeologici che hanno imposto una revisione del piano originario. Proprio per questo, l’eventuale slittamento delle scadenze viene considerato decisivo per consentire il completamento dell’opera.
Intanto, però, da Palazzo del Pincio filtra un cauto ottimismo. Entro la prossima settimana sono attesi riscontri che potrebbero consentire la riattivazione del cantiere. Nel frattempo proseguono gli interlocuzioni con la Soprintendenza sul progetto aggiornato, che prevede alcune modifiche, tra cui la riduzione delle tettoie da sette a cinque e una diversa collocazione dei nuovi lecci.
