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Bassano Romano – Riceviamo e pubblichiamo – Il fascino monumentale della Tuscia si tinge delle sfumature calde del jazz in un appuntamento che coniuga l’alta cultura, la riscoperta del patrimonio storico e la solidarietà concreta. Domani, domenica 12 luglio, a partire dalle ore 21, la splendida Villa Giustiniani di Bassano Romano aprirà eccezionalmente le sue porte al pubblico per ospitare una tappa speciale del festival “Tuscia in Jazz for Sla”. L’evento, nato dalla sinergia tra il comune di Bassano Romano e l’organizzazione delle Ville monumentali della Tuscia, offre l’irripetibile opportunità di varcare la soglia di una delle dimore storiche più prestigiose del territorio, solitamente accessibile solo in occasioni limitate, trasformando i suoi spazi carichi di memoria in un palcoscenico a cielo aperto.
Protagonisti della serata saranno Jonis Bascir e Fabio Zeppetella con il progetto GezCleb, un sodalizio artistico che porta in scena lo spettacolo “Roma Caput Jazz”. Per comprendere appieno l’essenza di questa performance, è necessario decodificare il nome stesso della formazione: “GezCleb” non è altro che la traslitterazione ironica, italianizzata e squisitamente romana della pronuncia dell’espressione inglese “Jazz Club”. Questo gioco di parole riflette perfettamente lo spirito del progetto, volto a sdoganare l’austera sacralità del jazz per restituirgli la sua dimensione più accogliente, intima e popolare, legandolo indissolubilmente all’anima della Capitale.
“Roma Caput Jazz” si configura così come un viaggio narrativo e musicale che esplora il legame profondo tra la tradizione della canzone romana e le sonorità afroamericane. Attraverso arrangiamenti raffinati ma immediati, le melodie storiche della tradizione capitolina vengono destrutturate e ricomposte sui binari dell’improvvisazione, alternando momenti di grande virtuosismo strumentale a racconti, aneddoti e suggestioni teatrali che rievocano l’atmosfera dei vicoli romani e la verve dei suoi storici interpreti.
La partecipazione all’evento è a ingresso libero, ma l’anima profonda della manifestazione risiede nella sua finalità benefica: durante la serata saranno infatti raccolte donazioni facoltative interamente devolute alla ricerca scientifica contro la sclerosi laterale amiotrofica (Sla). Data la straordinarietà della location e la limitatezza dei posti, la prenotazione è tassativamente obbligatoria e può essere effettuata inviando esclusivamente un messaggio WhatsApp al numero 3661289196.
La serata di Bassano Romano rappresenta solo un tassello di un mosaico itinerante che continuerà a muoversi nel cuore della provincia viterbese. Il giorno successivo, il 13 luglio, il festival si sposterà infatti a Tuscania per accogliere l’energia e il talento dei Jazz Messengers, direttamente dalla prestigiosa e rinomata scuola di musica americana Berklee College of Music di Boston, garantendo una performance di caratura internazionale. Il 14 luglio la carovana solidale di “Tuscia in Jazz” approderà infine a Ronciglione per una maratona musicale e conviviale di grande spessore.
Il programma della giornata finale prevede un doppio set: si comincerà alle ore 19,30 con le atmosfere nordiche e introspettive dei Sølkatt, seguiti alle ore 21,30 dall’esplosiva performance della Utrecht Student Big Band, formazione orchestrale d’eccellenza proveniente dall’Olanda. A fare da collante a questa densa programmazione culturale sarà un apericena di beneficenza organizzato al costo di 15 euro, il cui ricavato sarà anch’esso interamente destinato a sostenere la ricerca sulla Sla, unendo il piacere della buona musica e della convivialità al dovere morale del sostegno scientifico.
Tuscia in Jazz for Sla

