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Spaccio e corruzione in carcere, condanna definitiva per ex agente penitenziario

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Civitavecchia – (sil.co.) – Corruzione in carcere e abbandono del posto di lavoro, bocciato dalla cassazione il ricorso di un ex agente della polizia penitenziaria quarantenne in servizio presso la casa circondariale di Civitavecchia. Era accusato di corruzione, spaccio di stupefacenti e abbandono del posto di lavoro.


Civitavecchia - Il carcere

Civitavecchia – Il carcere


Lo scorso 23 giugno la settima sezione penale ha dichiarato inammissibile il ricorso contro la sentenza con cui,  corte d’appello di Roma, il 27 ottobre 2025. ha confermato la sentenza di primo grado del tribunale di Civitavecchia.

Le indagini hanno fatto luce su un sistema collaudato all’interno dell’istituto penitenziario. Secondo quanto ricostruito dai giudici di merito, l’agente avrebbe accettato delle somme di denaro per far introdurre all’interno del carcere droga di vario tipo, telefoni cellulari e schede sim nonché ceduto lo stupefacente direttamente ai detenuti, avvalendosi della sua posizione, allontanandosi dalla  sezione di vigilanza per recarsi in altri settori o nell’area passeggio per effettuare le consegne e interfacciarsi con detenuti di altre sezioni.

I giudici della suprema corte hanno bocciato entrambi i motivi di impugnazione sollevati dalla difesa, la quale ha sostenuto la destinazione all’uso personale delle sostanze detenute, mentre per quanto riguarda l’abbandono del posto di lavoro l’imputato ha giustificato gli spostamenti tra i vari settori del carcere sostenendo l’assenza di un ordine di servizio che gli vietasse espressamente di muoversi.

La cassazione ha ribadito che il reato di abbandono del posto di lavoro comprende non solo l’allontanamento fisico dall’area assegnata, ma anche la mancata prestazione del servizio dovuto. Nel caso specifico, le videoriprese e le testimonianze dei colleghi hanno dimostrato che l’agente si era sottratto ai suoi delicati compiti di vigilanza per recarsi da altri detenuti senza alcuna autorizzazione. 


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