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Viterbo – Talete: nuovo amministratore cercasi. Un avviso arrivato all’improvviso, con tempi strettissimi, che potrebbe aprire la strada al cambio alla guida di Talete.
L’ente di governo dell’Ato 1 Lazio nord ha pubblicato la manifestazione di interesse per il rinnovo o la conferma dell’organo amministrativo della società pubblica che gestisce il servizio idrico integrato nel territorio viterbese.
La tempistica appare significativa. L’incarico dell’attuale amministratore unico, Salvatore Genova, è scaduto il 30 giugno ed è proseguito in proroga fino all’approvazione del bilancio. Proprio domani è prevista l’assemblea dei soci per la presentazione e l’approvazione dei conti della società.
L’avviso lampo, arrivato come un temporale d’estate, sembra quindi indicare la possibile uscita di scena di Genova. Una conclusione che, tuttavia, non può ancora essere considerata definitiva: il documento contempla espressamente sia il rinnovo sia la conferma dell’attuale organo amministrativo e la decisione finale spetterà all’assemblea dei comuni soci.
I professionisti interessati potranno presentare il proprio curriculum entro le 12 di mercoledì 5 agosto 2026. I tempi concessi per avanzare la candidatura sono dunque particolarmente ridotti.
L’avviso non costituisce un concorso pubblico e non porterà alla formazione di una graduatoria. I curricula serviranno a mettere a disposizione degli organi competenti una serie di profili tra i quali scegliere chi dovrà amministrare Talete.
La decisione resterà politica e discrezionale. L’ente di governo dell’Ato e l’assemblea dei soci conserveranno infatti la piena libertà di individuare la persona o le persone considerate più idonee a rappresentare gli interessi degli enti pubblici e della società.
Lo statuto prevede che Talete sia guidata di norma da un amministratore unico, nominato dall’assemblea ordinaria dei soci. L’assemblea, attraverso una delibera motivata da specifiche esigenze organizzative e tenendo conto del contenimento dei costi, potrà però scegliere un consiglio di amministrazione composto da tre o cinque membri.
I candidati dovranno possedere i requisiti di onorabilità, professionalità e autonomia previsti dalla normativa e non trovarsi in condizioni di ineleggibilità, incompatibilità o inconferibilità.
Nel caso in cui venga nominato un consiglio di amministrazione, dovrà essere rispettato il principio dell’equilibrio di genere, con almeno un terzo delle designazioni riservato al genere meno rappresentato.
Gli amministratori resteranno normalmente in carica per tre anni, salvo una diversa decisione dell’assemblea al momento della nomina o il verificarsi di una causa di decadenza. Potranno anche essere riconfermati.
Gli interessati dovranno inviare all’indirizzo ato1viterbo@legalmail.it il curriculum vitae, datato e firmato digitalmente, insieme alla copia di un documento di identità valido.
Nel curriculum dovranno essere indicate esperienze, competenze, conoscenze e qualifiche. Dovrà inoltre essere presentata una dichiarazione sul possesso dei requisiti, sull’assenza di condizioni ostative alla candidatura e di condanne per reati commessi contro la pubblica amministrazione.
