Caprarola – Il prestigioso palcoscenico di Caprarola si prepara ad accogliere nuovamente una straordinaria serata di grande musica e solidarietà nell’ambito del Tuscia in Jazz for Sla. Giovedì 30 luglio, nella suggestiva cornice del giardino del teatro Don Stefani alle ore 21, andrà in scena lo spettacolo Tres a Tres, un progetto ideato in esclusiva assoluta per il festival che vede protagonisti tre talenti eccezionali: Israel Varela, Sarita Schena e Luciano Biondini. Questa formazione d’eccezione darà vita a un intenso omaggio ai capolavori della tradizione sudamericana, intrecciando sonorità calde e raffinate in un viaggio emozionale unico.
Tuscia in Jazz for Sla – Israel Varela
A guidare il pubblico in questo itinerario sonoro sarà la voce penetrante di Sarita Schena, cantante italo-argentina che ha fatto della contaminazione culturale la sua cifra stilistica. Cresciuta tra l’influenza della rumba latina e del tango fino all’amore viscerale per il jazz, la Schena vanta un percorso accademico e artistico di altissimo profilo, caratterizzato da collaborazioni con grandi nomi della scena musicale contemporanea e da un’intensa attività dal vivo che ne esalta la sensibilità espressiva e il timbro avvolgente.
Al suo fianco, la fisarmonica di Luciano Biondini infonderà alle melodie un lirismo profondo ed evocativo; l’artista umbro, riconosciuto a livello internazionale come uno dei virtuosi più acclamati e innovativi del suo strumento, ha saputo travalicare i confini tra jazz, musica classica e tradizioni popolari, collaborando con icone quali Enrico Rava, Stefano Bollani, Gabriele Mirabassi e Ares Tavolazzi.
A completare questo trio straordinario è il vulcanico batterista, compositore e cantante messicano Israel Varela, vincitore del prestizioso Euro Latin Award. Artista eclettico in grado di fondere con naturalezza il flamenco più autentico, il jazz contemporaneo e i ritmi latini, Varela si è affermato sulle scene globali suonando con leggende del calibro di Pat Metheny, Charlie Haden, Yo-Yo Ma e Mike Stern, confermando una cifra tecnica ed emotiva fuori dal comune.
L’appuntamento di Caprarola sarà a ingresso libero, con la possibilità di effettuare donazioni facoltative interamente destinate a sostenere la ricerca scientifica contro la Sla, confermando l’impegno sociale che da sempre anima la manifestazione. Terminata la serata nel borgo cimino, la carovana del festival proseguirà il suo itinerario attraverso le perle storiche e paesaggistiche della Tuscia.
Tuscia in jazz for sla – Pablo Reyes e i Gipsy kings a Ferento – Italo Leali con Carlo Galeotti
Il 31 luglio il festival si trasferirà sulle sponde del suggestivo lago di Bolsena per l’attesissimo concerto in piano solo di Danilo Rea. Il 1° agosto la rassegna farà tappa a Monterosi con un emozionante tributo a Massimo Urbani; per questa occasione speciale, il festival ha riunito la leggendaria sezione fiati del quintetto di Michel Petrucciani, riproponendo insieme due maestri del calibro di Flavio Boltro e Stefano Di Battista, affiancati da due star del jazz internazionale come lo stesso Israel Varela e l’organista Leonardo Corradi.
Il programma proseguirà poi il 2 agosto nel raffinato Giardino del Museo Doebbing di Sutri, dove alle ore 21 Rita Marcotulli incanterà la platea con il suo concerto per pianoforte solo intitolato Autoritratto. Infine, il 3 agosto, la rassegna chiuderà questo intenso blocco di date a San Martino al Cimino con il progetto GezCleb, guidato da Jonis Bascir e dal chitarrista Fabio Zeppetella.
Il Tuscia in Jazz for Sla si conferma così un’opportunità imperdibile per tutti gli amanti delle note blu, offrendo la possibilità di ascoltare gratuitamente i più grandi interpreti del panorama jazzistico italiano e internazionale, immergendosi al contempo nella bellezza senza tempo del territorio viterbese. Per informazioni e prenotazioni è possibile inviare un messaggio WhatsApp al numero 3661289196.

