Roma – Tanto rumore per nulla. E quelle che giovedì sembravano certezze si sono dissolte come neve al sole per una Viterbese che resta in Eccellenza sotto la guida del patron Camilli che ha lavorato sodo durante l’estate per cercare di portare nella Città dei Papi un titolo di serie D.
Viterbo – L’imprenditore Piero Camilli
Percorso complicatissimo e alla fine nulla da fare visto che le ultime speranze sono sparite con la decisione del Certosa e della sua proprietà di iscriversi alla serie D giocando le gare casalinghe (il suo campo di Centocelle non è omologato) al Superga del Città di Ciampino.
Va ricordato che la possibilità di portare un titolo di serie D a Viterbo era impresa complicatissima anche per la norma legata ai principi di territorialità provinciale. Viterbese che quindi riparte dall’Eccellenza girone A ed ora si attende la campagna acquisti del patron che si è affidato all’esperienza del ds Mauro Ventura per l’allestimento di un team chiamato soltanto a vincere il campionato per trovare la serie D sul campo che a detta di molti (sportivi e addetti ai lavori) è il percorso più auspicato.
Alla guida della compagine, salvo ripensamenti o variazioni è scontata la presenza di mister Claudio Solimina. Formazione tutta nuova dopo le delusioni avute nella passata stagione da parte del gruppo partito con la gestione di Salaris e che poi ha concluso con patron Camilli salvandosi con la vittoria nel play out contro il Tor Sapienza.
