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Viterbo – Trovato con cocaina e un coltello, 45enne finisce ai domiciliari.
“Nel pomeriggio del 28 luglio – riporta una nota della questura -, nell’ambito di uno specifico servizio antidroga realizzato nel centro storico del capoluogo, personale della polizia di stato di Viterbo in servizio alla squadra mobile, ha proceduto all’arresto in flagranza di un cittadino italiano di 45 anni per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo, con precedenti specifici, è stato fermato nei pressi della propria abitazione e, al controllo di polizia, trovato in possesso di alcune dosi di cocaina, un coltellino a scatto con 6 cm di lama e la somma di 250 euro in contanti suddivisa in banconote di diverso taglio.
La successiva perquisizione nell’abitazione e nelle sue pertinenze – prosegue la nota – ha consentito di rinvenire e sequestrare una ciotola in plastica contenente ulteriori 95 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina.
Per tali fatti l’uomo, su disposizione della locale autorità giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione di residenza”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
