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Viterbo – Un viaggio profondo tra le cicatrici visibili della storia, i traumi invisibili della violenza domestica e i grandi enigmi scientifici del Novecento.
Domenica 19 luglio, a partire dalle ore 19,15, piazza della Repubblica si farà palcoscenico per l’evento “Le ferite visibili e invisibili”, un dibattito moderato da Federica Marchetti di cui saranno protagonisti due libri scritti dal dottor Carlo Pizzoni e il poliziotto Nicola Marchetti.
Di chirurgia sotto le bombe parlerà il dottor Carlo Pizzoni, medico neurologo e neurochirurgo dell’ospedale Santa Rosa di Viterbo, autore del libro “Bisturi all’assalto. Affreschi di storia della medicina in tempo di guerra”. Un’opera che ripercorre il drammatico e indissolubile legame tra i conflitti bellici e l’evoluzione della scienza medica, dove il tavolo operatorio diventa l’ultima linea di difesa dell’umanità.
Di dolore silenzioso, sul fronte delle “ferite” che non lasciano tracce di sangue ma distruggono l’anima, parla invece l’opera di Nicola Marchetti. Poliziotto in servizio presso l’Ispettorato Viminale di Roma e laureando in medicina all’università di Perugia, Marchetti presenterà “Il giardino segreto di Giulia”. Un romanzo intenso che scava nel buio della violenza psicologica e domestica, dando voce a chi spesso non ha la forza di parlare.
L’ingresso è gratuito.

