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Viterbo – Un piccolo passaporto da conservare e timbrare anno dopo anno, per lasciare ai ragazzi un ricordo del loro percorso nelle minimacchine di Santa Rosa. È l’iniziativa scelta dalla sindaca per il 2026 e destinata ai minifacchini del Centro storico, del Pilastro e di Santa Barbara.
Il “Passaporto del minifacchino” è stato pensato come facsimile di un documento personale di viaggio e potrà essere contrassegnato ogni anno con un apposito timbro e un datario aggiornato, così da documentare simbolicamente le diverse partecipazioni alle attività e ai trasporti delle minimacchine.
L’iniziativa è contenuta nella determinazione dirigenziale numero 2076 dell’11 agosto 2026.
Il comune sottolinea nella determina il valore delle minimacchine come occasione di partecipazione delle giovani generazioni e di trasmissione della tradizione legata a Santa Rosa. Il passaporto vuole così diventare una sorta di diario personale dell’esperienza vissuta dai ragazzi nel corso degli anni.
Saranno realizzati 400 esemplari. La stampa è stata affidata alla tipografia Quatrini di Viterbo, sulla base di un preventivo dell’11 agosto, per un importo complessivo di 610 euro a carico del bilancio comunale 2026.
