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“Bandi pubblicati in agosto, Forza Italia chieda l’annullamento pure per quelli in provincia”

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Francesco Romito

Francesco Romito

Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Una pubblica amministrazione seria deve avere ed esporre valide e gravi ragioni per pubblicare bandi in agosto, mese dedicato alle ferie, quando le persone che andrebbero coinvolte, poca attenzione possono dedicare agli atti di un Comune.

Sulla questione del decoro urbano agli ingressi di Civita da affidare a volonterosi che in 11 giorni dovrebbero farsi avanti, è il caso di ricordare che molti anni fa la domenica mattina con l’allora assessore all’ambiente Fabrizio Anzellini e l’allora consigliere comunale Vasco Alessandrini si andava a pulire i giardini e altre pubbliche vie.

Non essendoci ragioni particolari per un bando di agosto, magari, in prima battuta, si potrebbe ripetere quell’antica esemplare esperienza, dopo di che, ci si spiegasse quali progetti di partecipazione e coinvolgimento popolare si vogliono portare avanti, per redigere un bando più articolato in tempi più lunghi, preceduto da maggiore informazione e coinvolgimento.

E sui termini risicati di presentazione delle domande e sulla maggiore informazione e partecipazione la coalizione Sangallo suggerisce ai consiglieri comunali forzaitalioti che vogliono presentare istanza di annullamento in autotutela al comune, di presentarla anche per la provincia (dove sono in maggioranza con il Pd), dove ben 21 posti di lavoro sono stati messi in un bando “agostano” dall’azienda speciale provinciale che gestisce la scuola di formazione professionale, dando un termine di 21 giorni, (anzi: bando pubblicato il 3, informazioni cominciate a circolare il 5 agosto, scadenza dei bandi oggi 24 agosto alle ore 14,00) senza che tali bandi siano pubblicizzati dalla amministrazione provinciale, tanto per parlare di informazione, trasparenza e coinvolgimento.

Mettere a bando 21 posti di lavoro è scelta di grande rilievo in un periodo di piena crisi economica, e proprio perché la formazione professionale è passata da una gestione privata ad una gestione pubblica, si devono garantire imparzialità e buon andamento, senza favoritismi.

A che servono tali pratiche “agostane” di gestione di bandi, specialmente quando si tratta di posti lavoro, per di più finalizzati ad avviare la gestione pubblica di una azienda?

L’impressione forte è che tali informazioni circolano tra poche persone “fortunate”, così da impedire di partecipare ad un maggiore numero di persone con più esperienze e competenze nelle strutture pubbliche.

Allora la provincia faccia pressione sulla propria azienda speciale affinché si ricorra alla specifica clausola prevista nel bando, di proroga dei termini di scadenza, come trasparenza comanda, pubblicizzandolo davvero almeno a livello regionale.

Francesco Romito
Consigliere comunale coalizione Sangallo


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