- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Bene il rinnovato confronto sul futuro delle infrastrutture del territorio”

Condividi la notizia:

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La Cisl di Viterbo, insieme alla Fit Cisl di Viterbo e del Lazio, accolgono con favore il rinnovato confronto sul futuro delle infrastrutture del territorio emerso nel corso degli “Stati Generali delle Infrastrutture dell’Alto Lazio”, iniziativa promossa dall’on. Mauro Rotelli che ha riunito istituzioni, enti e rappresentanti del mondo produttivo per discutere delle opere strategiche per lo sviluppo della provincia.

Mauro Rotelli

Mauro Rotelli


Tra i temi affrontati, particolare rilievo assume il completamento e il potenziamento dell’Interporto di Orte, un’infrastruttura che la CISL di Viterbo ha sempre considerato strategica per la crescita economica e occupazionale della Tuscia. Da anni sosteniamo che il nodo logistico di Orte rappresenti una leva fondamentale per valorizzare la posizione geografica del nostro territorio, favorire l’insediamento di nuove imprese, rafforzare il sistema del trasporto merci e creare nuove opportunità di lavoro di qualità.

È quindi positivo che l’Interporto venga inserito all’interno di una visione più ampia di sviluppo infrastrutturale che comprende anche il completamento della Trasversale Orte-Civitavecchia, il potenziamento del sistema ferroviario e gli altri interventi destinati a migliorare i collegamenti dell’Alto Lazio. Parlare finalmente di queste opere in maniera organica significa riconoscere che lo sviluppo della Tuscia passa inevitabilmente attraverso infrastrutture moderne, efficienti e integrate.

Come organizzazione sindacale non possiamo che guardare con interesse a questo cambio di passo. Allo stesso tempo, siamo consapevoli che il territorio ha già atteso troppo a lungo e che dalle parole occorre passare ai fatti. Serviranno risorse, tempi certi, capacità di collaborazione tra tutti i livelli istituzionali e un costante monitoraggio dell’avanzamento degli interventi.

Accanto alle grandi opere dedicate alla logistica e al trasporto delle merci, la Cisl di Viterbo, insieme alla Fit Cisl territoriale e regionale, ribadiscono la necessità di non perdere mai di vista la mobilità quotidiana delle persone. È certamente positivo lavorare per il potenziamento dei collegamenti dell’Alta Velocità attraverso il nodo di Orte, ma è altrettanto fondamentale investire nel miglioramento del servizio ferroviario ordinario tra Viterbo e Roma, utilizzato ogni giorno da migliaia di studenti e lavoratori pendolari.

Un trasporto pubblico efficiente significa offrire un’alternativa concreta all’automobile, riducendo traffico ed emissioni, ma anche alleggerendo i costi che tante famiglie sostengono quotidianamente per raggiungere il luogo di studio o di lavoro. Lo sviluppo infrastrutturale deve quindi procedere in modo equilibrato, guardando sia alla competitività del territorio sia alla qualità della vita dei cittadini. Bene gli investimenti sulla ferrovia Roma – Civita Castellana – Viterbo, la cosiddetta Roma Nord, che speriamo in un futuro non troppo lontano possa tornare a svolgere un ruolo di primo piano nel sostenere la mobilità dei tanti studenti e lavoratori che si muovono lungo la Flaminia.

Sempre rispetto al pendolarismo, occorre mantenere alta l’attenzione sull’attivazione delle “Unità di rete”, ovvero sui tratti della rete di trasporto provinciale che saranno affidati alla gestione di vettori privati. Sarà fondamentale garantire che la riorganizzazione del servizio non determini una riduzione dei collegamenti sulle tratte caratterizzate da una minore utenza.

Il trasporto pubblico, infatti, non può essere valutato esclusivamente sulla base del numero dei passeggeri o della sostenibilità economica delle singole linee: in un territorio vasto e articolato come quello della Tuscia rappresenta un servizio essenziale, soprattutto per chi vive nei piccoli comuni e nelle aree più periferiche, e costituisce uno strumento fondamentale per contrastare isolamento e spopolamento.

È proprio da qui che deve partire una visione complessiva delle infrastrutture della Tuscia: dalle grandi opere strategiche, come l’Interporto di Orte e la Trasversale, fino ai collegamenti ferroviari e al trasporto pubblico locale. Non esistono infrastrutture di serie A e infrastrutture di serie B quando in gioco ci sono il diritto alla mobilità, le opportunità di lavoro e di studio e la possibilità stessa di continuare a vivere nei nostri territori.

La Cisl di Viterbo, insieme alla Fit Cisl di Viterbo e del Lazio, continuerà quindi a sostenere e sollecitare ogni intervento capace di rendere la Tuscia più connessa, accessibile e competitiva, nella convinzione che investire nelle infrastrutture significhi investire nello sviluppo, nel lavoro, nella qualità della vita dei cittadini e nel futuro delle nuove generazioni.

Ust Cisl Viterbo 

 


Condividi la notizia: