Viterbo – (sil.co.) – Morte di Benedetta Marino dopo la festa di compleanno, il compagno della vittima è stato interrogato in procura. Si tratta di un quarantenne viterbese, ascoltato ieri mattina, nelle stesse ore in cui veniva eseguita l’autopsia su corpo della 23enne.
Benedetta Marino
Proseguono senza sosta gli interrogatori della procura che ha aperto un fascicolo contro ignoti per morte come conseguenza di altro delitto e cessione di stupefacenti. Al vaglio anche lo smartphone della giovane, la cui mancata risposta alle telefonate ha fatto scattare l’allarme e il ritrovamento del corpo senza vita. Al setaccio anche i filmati delle telecamere della videosorveglianza, a caccia di elementi utili a ricostruire la tragedia.
Tra le persone informate dei fatti sentite dal pubblico ministero Paola Conti, ieri è stato ascoltato il compagno della vittima. Si tratterebbe di un viterbese più grande di un ventina di anni, noto all’autorità giudiziaria per i suoi numerosi precedenti, con il quale Benedetta Marino avrebbe festeggiato il compleanno, la sera di venerdì 7 agosto.
Viterbo – La polizia all’ex Consorzio agrario sulla Teverina
In base a una prima ricostruzione, la festa non si sarebbe svolta all’ex consorzio di viale Francesco Baracca, bensì in un locale non lontano, a ridosso delle mura, nella zona di viale Trento.
La coppia avrebbe trascorso la serata insieme a una comitiva di amici, si parla di almeno 7-8 persone tra uomini e donne, dopo di che il quarantenne, che non è il padre del figlioletto di quattro anni della giovane, avrebbe fatto rientro nella sua abitazione.
A quel punto la 23enne avrebbe deciso di recarsi presso l’ex consorzio sulla Teverina, dicendo che si sarebbe fermata a dormire nei locali in cui è stata ritrovata cadavere la mattina successiva, sabato 8 agosto, in seguito all’allarme lanciato da un amico che non riusciva a mettersi in contatto con lei.
Benedetta Marino
Mentre proseguono a tutto campo le indagini della squadra mobile per ricostruire cosa sia successo nelle ultime ore di vita di Benedetta, potrebbe rivelarsi decisiva l’autopsia, affidata dalla pm Paola Conti al medico legale Anna Maria Manta della Sapienza di Roma.
Alla consulente la procura ha affidato anche l’incarico di procedere con gli accertamenti tossicologici, per stabilire se la giovane abbia assunto droghe o alcol o entrambi e se l’eventuale assunzione di sostanze sia stata decisiva o abbia influito sul decesso.
La consulente, che si è presa i canonici sessanta giorni per il deposito della relazione, avrebbe confermato l’assenza di tracce di violenza sul corpo della vittima, come emerso dal primo esame esterno sul cadavere.
I funerali di Benedetta Marino saranno celebrati oggi alle 16,30 nella basilica di Santa Maria della Quercia e saranno officiati da don Massimiliano Balsi.
– Benedetta Marino, domani i funerali alla basilica della Quercia


