Viterbo – Casantini, Polozzi e Antica Latteria insieme: nasce “Cuore di Viterbo”.
Stamattina, sotto il sole cocente di mezzogiorno, a piazza delle Erbe l’apertura ufficiale dell’attività “Cuore di Viterbo”, che vede unite le realtà imprenditoriali delle famiglie Polozzi, Casantini e Zena.
Inaugurazione del Cuore di Viterbo – Gianmarco Carvone, Roberto Zena, Paola Zena, Katia e Virginio Casantini e Federico Rossi
Un progetto ambizioso e coraggioso. Tra tante attività che purtroppo hanno chiuso i battenti e continuano a farlo, un’apertura eccellente, all’insegna dell’amore per la città e dei prodotti artigianali.
Alla presenza della sindaca Chiara Frontini, dell’assessore Emanuele Aronne e di altri componenti dell’amministrazione comunale al governo di palazzo dei Priori, si è dato inizio a questa nuova avventura.
Non sono voluti mancare a questo appuntamento all’insegna della dolcezza il direttore di Confartigianato Andrea De Simone, il presidente del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini e il capo facchino Luigi Aspromonte.
Inaugurazione del Cuore di Viterbo – Federica Pesce, Katia Casantini e Paulina Wieczork
“Oggi sono molto felice – ha detto la sindaca Frontini -. Siamo felici e orgogliosi di questo progetto, perché qui c’è tutto quello che ci dovrebbe essere. C’è la squadra, lo spirito di comunità, il fare rete, il mettersi insieme per un obiettivo comune – ha proseguito la sindaca -. E poi c’è l’innovazione di prodotti, di marketing, ma anche di ripensare il rapporto tra l’amministrazione e gli imprenditori privati. C’è la tradizione perché c’è tutta Viterbo qui dentro, c’è la qualità e c’è anche l’estetica”.
Sono quattro i soci della società che gestirà l’attività: Polozzi, Casantini, Zena e Gianmarco Carvone. Carvone, fotografo e filmmaker, si occuperà della promozione di Cuore di Viterbo, che è il nome del punto vendita di piazza delle Erbe, ma anche del cioccolatino nato da un’idea della manager incaricata da palazzo dei Priori di risollevare le sorti economiche del centro storico, Martina Campanella.
“Ci saranno dolci per tutti – ha detto Campanella -. Per i malati oncologici, per i diabetici, per i cani. Ci sarà un cuore per tutti. E sarà disponibile anche una gift box con i cuori realizzati dalle tre attività – ha proseguito Campanella -. Questo sarà un luogo aperto e accogliente. Ci sarà il wi-fi libero e, pensando ai più giovani, anche un punto di ricarica per i device”.
Una scommessa importante per i tre imprenditori, che oggi danno vita a un’impresa collettiva.
“La cosa più bella di questa nuova avventura – ha raccontato Federico Rossi, titolare della pasticceria Polozzi – è proprio la rete, l’esserci uniti. E per me è un orgoglio poter condividere questa esperienza con persone, oltre che imprenditori, di valore come Casantini e Zena”.
È proprio Katia Casantini, che qualche mese fa ha elaborato la ricetta del cioccolatino Cuore di Viterbo, a raccontare come è nata questa iniziativa.
“Abbiamo lavorato tanto insieme – ha detto Casantini -. Da maggio stiamo preparando il locale e siamo molto felici di poter scommettere ancora una volta sul centro storico. E abbiamo voluto coinvolgere il filmmaker Gianmarco Carvone, perché il Cuore di Viterbo deve uscire dalla città. Diventare un prodotto di richiamo, identitario”.
Tra paste e cioccolatini, cornetti dolci e salati, spazio anche a una delle eccellenze enogastronomiche della città dei papi, il gelato dell’Antica Latteria.
“Abbiamo voluto omaggiare il posto dove siamo – ha detto Paola Zena, titolare insieme al fratello Roberto della storica attività di porta della Verità – attraverso i nomi dei gusti di gelato. Ci saranno infatti il cuore di Viterbo, il Leone d’Oro, il cuor di Leone e piazza delle Erbe”.
Un tripudio di dolcezza e di artigianalità, uniti alla passione per il proprio lavoro e allo spirito imprenditoriale: oggi comincia a battere il Cuore di Viterbo.
Irene Temperini

