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Cocaina estratta dal pellet e lavorata in un laboratorio clandestino: blitz dei carabinieri a Latina, cinque in manette

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Latina – Cocaina estratta dal pellet e lavorata in un laboratorio clandestino: blitz dei carabinieri a Latina, cinque in manette.

La scorsa mattina, a Latina, i carabinieri del nucleo investigativo di Frascati, coadiuvati dai colleghi della compagnia carabinieri di Anzio, della settima sezione rilievi del nucleo Investigativo di Roma e del comando provinciale di Latina, hanno condotto una vasta operazione antidroga, scoprendo una vera e propria raffineria di cocaina.

Latina - Cocaina estratta dal pellet e lavorata in un laboratorio clandestino, cinque in manette

Cocaina estratta dal pellet e lavorata in un laboratorio clandestino, cinque in manette


L’attività, supportata anche dal personale specializzato del 1° Reggimento carabinieri paracadutisti “Tuscania” e del Nucleo Cinofili di Santa Maria Galeria, è scaturita da una mirata attività info-investigativa seguita da accurati accertamenti sul territorio.

I carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato 5 soggetti – due cittadini italiani, un cittadino olandese, un cittadino colombiano e un cittadino albanese – gravemente indiziati, a vario titolo, di detenzione e produzione di sostanze stupefacenti.

All’interno dell’abitazione in uso ai fermati, in via Antonio Pennacchi, i carabinieri hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro: 18 involucri contenenti complessivamente circa 18,2 kg di cocaina, la somma in contanti di 8810 euro, una macchina conta-soldi, due orologi di lusso, vari gioielli e preziosi, 6 smartphone, un computer portatile, fogli manoscritti riportanti la contabilità dell’attività illecita, una pistola ad aria compressa, uno sfollagente telescopico e un taser.

Latina - Cocaina estratta dal pellet e lavorata in un laboratorio clandestino, cinque in manette

Latina – Cocaina estratta dal pellet e lavorata in un laboratorio clandestino, cinque in manette


I successivi e approfonditi controlli nelle pertinenze esterne dell’immobile hanno permesso di scoprire, abilmente occultata tra la fitta vegetazione, una vera e propria raffineria di cocaina. Al suo interno i carabinieri hanno individuato un laboratorio per il taglio e il confezionamento della droga, allestito con bilance, setacci, forni a microonde, macchine per il sottovuoto e presse utilizzate per la creazione dei singoli pacchi di sostanza.

Nel laboratorio sono stati inoltre rinvenuti e messi in sicurezza: due secchi in plastica contenenti rispettivamente 4,8 kg e 4 kg di cocaina in fase di raffinazione, un ingente quantitativo di sostanze da taglio, 27 sacchi di pellet da 15 kg ciascuno, verosimilmente intrisi di stupefacente e oggetto di lavorazione, diversi recipienti contenenti solventi e setacci utilizzati per l’estrazione chimica della sostanza dal pellet, oltre ai residui delle lavorazioni già effettuate.

Latina - Cocaina estratta dal pellet e lavorata in un laboratorio clandestino, cinque in manette

Cocaina estratta dal pellet e lavorata in un laboratorio clandestino, cinque in manette


Mentre il denaro, i beni e la droga già confezionata sono stati immediatamente sequestrati. L’intera area della raffineria è stata isolata e sottoposta a minuziosi rilievi tecnici da parte di personale specializzato dei carabinieri del Ris di Roma, per determinare l’esatta modalità di estrazione del narcotico e quantificare la sostanza ancora in fase di lavorazione. Gli arrestati sono stati associati nel carcere di Latina, a disposizione della locale procura della Repubblica.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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