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Acquapendente – Riceviamo e pubblichiamo – Sabato 8 agosto 2026 alle 17,30 ad Acquapendente, in piazza della Costituente, è in programma un incontro-confronto pubblico promosso dall’associazione La Casa di Hilde, progetto di libero volontariato per l’accoglienza di donne e minori vittime di violenza domestica, nell’ambito del proprio momento culmine annuale “L’Iglù che racconta 2026”.
L’evento, dal titolo “La vera vittima. Consenso libero e attuale, unica condizione di relazioni non tossiche” e moderato dall’avvocata Rita Burchielli del Foro di Viterbo, prevede gli interventi della professoressa Raffaella Rumiati, docente di neuropsicologia e neuroscienze alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste e della dottoressa Paola Conti, sostituta procuratrice della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo.
La Casa di Hilde, nata quasi sette anni fa a Piancastagnaio (SI), sta definendo l’apertura di due ulteriori strutture di accoglienza anche ad Acquapendente, dunque per la prima volta nel Lazio, con il coinvolgimento di donne e uomini del territorio.
L’appuntamento dell’8 agosto ha lo scopo di ufficializzare ulteriormente l’iniziativa, sostenuta dalla Fondazione Anna e Luigi Chiodo che ha messo a disposizione gli immobili necessari.
Prevista accoglienza del pubblico con aperitivo e musica dal vivo.
Teatro Boni Acquapendente
