Vignanello – Riceviamo e pubblichiamo – Sono passati due mesi dalla scomparsa di Alessandro Battaglioni, morto a Roma il 24 giugno 2026 a 71 anni.
Nato a Viterbo il 25 marzo 1955, laureato in Ingegneria all’Università di Padova e abilitato all’Ordine degli Ingegneri, Battaglioni ha dedicato la vita all’insegnamento della matematica presso alcune scuole della provincia di Viterbo tra cui il Cardarelli di Tarquinia, il Canonica di Vetralla e il Farnese di Caprarola. In pensione da 7 anni, era rimasto per tutti un mito di umanità e di intelligenza.
In queste settimane sono state moltissime le testimonianze di profondo affetto, amore, rispetto e stima nei confronti del Professore, che veniva definito da tutti come “Professore gentile”, al pari di marito, padre e amico. Benvoluto, amato e stimato da amici, conoscenti, parenti, colleghi, dirigenti, studenti e famiglie.
Era anche donatore di sangue, per cui aveva ricevuto dalla sezione di Viterbo la medaglia di bronzo. Donatore fino alle soglie della sua patologia, che gli ha impedito poi di donare, è rimasto sempre sostenitore della sezione di Vignanello dove ha vissuto per 30 anni.
Uomo colto, studioso e profondo conoscitore dei mercati finanziari, amante dell’arte culinaria, amante dell’arte, della Vita e della montagna, in particolare delle Dolomiti.
Sostenitore delle varie associazioni di cui faceva parte, ha saputo sopportare una lunga e progressiva malattia cardiaca con tenacia, semplicità e con il sorriso, con fede e serenità, con il rosario in mano, abbandonandosi con fiducia alla volontà del Signore, tanto che spesso e volentieri non sembrare affatto soffrente di alcuna patologia, mettendolo quotidianamente alla prova.
Sposato, in un matrimonio riuscitissimo d’amore con sua moglie, affettuosissimo padre, è stato fedele e garante della sua famiglia. Uomo equilibrato, saggio, altruista, sensibile. Benefattore discreto di opere di carità, Membro effettivo e Camerlengo della Confraternita dei Sacconi e delle Dame di Santa Giacinta Marescotti, Santa ascendente della Famiglia Ruspoli.
A due mesi dalla sua nascita al cielo, la moglie Maria Cristina, il figlio Claudio, i familiari e la Confraternita, l’Associazione Artistica Ivna, la sala espositiva Eraldo Bigarelli, il circolo ClaBa e il MpV di Vignanello lo ricordano con amore immutato, nella preghiera.
La famiglia Battaglioni Bigarelli ringrazia la comunità di Vignanello e non soltanto estendendo la gratitudine a tutti coloro che hanno espresso la loro commovente e costante manifestazione di affetto e vicinanza, condividendo anche momenti di sincera vicinanza nella memoria e nella preghiera, quest’ultima tanto cara ad Alessandro.
Maria Cristina Bigarelli
Claudio Battaglioni
