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Vitorchiano – È partita da Vitorchiano la quarta edizione del Festival culturale dell’area Etrusco Cimina, con un programma di 51 eventi diffusi sul territorio e grandi nomi della musica, della letteratura e della cultura. Una manifestazione che quest’anno affianca all’offerta culturale anche il sostegno alla raccolta fondi per la ricerca contro la sla.
Il festival, iniziato mercoledì 12 agosto, è organizzato e promosso dalla Comunità montana dei Cimini, ente capofila del Sistema integrato dei servizi culturali dell’area Etrusco Cimina, e realizzato grazie al finanziamento della Regione Lazio nell’ambito dell’avviso “La Cultura fa Sistema”, previsto dalla legge regionale 24/2019.
Alla realizzazione della manifestazione contribuiscono il commissario liquidatore della Comunità montana dei Cimini Fabio Menicacci e gli uffici dell’ente. La gestione operativa e logistica è stata affidata all’associazione Arca, presieduta da Alessia Leali e aggiudicataria dell’appalto.
L’obiettivo è mettere in rete i 17 comuni aderenti al Sistema e rafforzare la collaborazione tra biblioteche, musei e archivi storici, valorizzando l’identità culturale dell’intero comprensorio.
Alla direzione artistica è tornato Italo Leali del Tuscia in Jazz, affiancato da Mauro Morucci del Tuscia Film Fest per il cinema e da Giulia Marchetti dell’Acrobazie Letterarie Festival per la sezione dedicata ai libri.
Il calendario comprende concerti, presentazioni, incontri con gli autori e proiezioni cinematografiche. Tra i protagonisti della musica Enzo Pietropaoli, Rosario Giuliani, Pippo Matino, Luciano Biondini e Luca Casagrande. Sul fronte letterario e culturale sono attesi, tra gli altri, Dacia Maraini, Antonio Padellaro, Giorgione, Giovanni Mastrangelo, Francesco Giubilei, Massimo Onofri, Tea Ranno e Giorgio Nisini.
Per Leali il ritorno alla guida del festival ha anche un significato personale.
“È un onore per me tornare alla direzione artistica del festival – dichiara Italo Leali –. Nel 2024 ho dovuto rinunciare perché ero in ospedale ad affrontare una tracheotomia ed ero comprensibilmente giù di morale. Sono profondamente grato al commissario Menicacci, a cui mi lega un’amicizia ventennale, non solo per aver creduto in me a prescindere dalle mie condizioni di salute, ma anche per aver voluto sposare la campagna di raccolta fondi a favore della ricerca contro la sla, promossa dal Tuscia in Jazz for sla e da Tusciaweb di Carlo Galeotti. Un grazie di cuore va infine ai miei amici musicisti e scrittori per aver risposto subito e con entusiasmo al mio invito”.
Anche Menicacci sottolinea il doppio valore, culturale e solidale, dell’iniziativa.
“Desidero rivolgere un sentito ringraziamento agli uffici e all’associazione Arca per l’eccellente lavoro svolto – dichiara il commissario liquidatore Fabio Menicacci –. Il Festival culturale dell’area Etrusco Cimina nasce con l’obiettivo fondamentale di fare sistema culturale tra i nostri 17 comuni. Grazie a questa sinergia e al fondamentale sostegno della Regione Lazio, siamo oggi in grado di presentare un programma di rilevanza nazionale”.
“Al tempo stesso – prosegue Menicacci – abbiamo avvertito il dovere e il bisogno di sostenere la ricerca contro la sla, proseguendo lungo il percorso già intrapreso dalle 17 amministrazioni del Sisc: la Comunità montana dei Cimini non può e non deve essere da meno. Questa è una battaglia di civiltà che riguarda, da vicino, tutti noi”.
I prossimi appuntamenti sono in programma il 19 agosto a Barbarano Romano con Fulvio Tomaino e Luca Casagrande, il 20 agosto a Civita Castellana con Pippo Matino e Silvia Barba, il 21 agosto a Ronciglione con Sarita Schena e Vince Abbracciante e il 23 agosto a Vignanello con il Valerio Marino 4tet e l’omaggio a Frank Sinatra “Under My Skin”.
Per informazioni è possibile inviare esclusivamente un messaggio WhatsApp al numero 366 1289196.
