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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Apprendiamo con rammarico che la provincia di Viterbo è stata completamente esclusa dal finanziamento di oltre 3 milioni di euro che il Consorzio industriale del Lazio ha previsto per la riqualificazione di infrastrutture utili a potenziare, ammodernare e rendere “più sicure” ed efficienti le attività produttive regionali.
Probabilmente, il recente ingresso nel consorzio di molti dei comuni della Tuscia, tra cui Viterbo, per cui il movimento Rocca si era speso e compiaciuto, non è un elemento sufficiente affinché anche il nostro territorio godesse dei vantaggi di investimenti strutturali di cui la nostra provincia e in più zone avrebbe bisogno.
Il trionfale annuncio è stato anche accompagnato da un sentito ringraziamento proprio verso il presidente della regione che, evidentemente, non sente la necessità di migliorare le condizioni della nostra provincia, sua costola e alleata politica. Eppure, solo per citarne alcuni, alcune aree produttive, come Civita Castellana, l’area di Nepi e i grandi comuni del litorale, non godono di servizi e infrastrutture all’avanguardia e, soprattutto, avrebbero bisogno di una visione più ampia rispetto a quella territoriale. Per non parlare, poi, dell’Interporto di Orte, struttura immobile e apparentemente abbandonata, nonostante le previsioni.
Magari, sarà per un’altra volta, del resto ormai stiamo entrando a grande velocità in una stagione di campagna elettorale massiccia che, probabilmente, sbloccherà altre risorse!
Valeria Bruccola segretaria della
federazione provinciale di Sinistra italiana-Avs
