Civitavecchia – Guardia di finanza, intensificati i controlli sul territorio. Interventi a tutela del mercato del lavoro, contrasto al traffico di stupefacenti e alla contraffazione commerciale.
“Nel territorio di Civitavecchia – fanno sapere in una nota i finanzieri – i militari hanno sottoposto a controllo un esercizio di vendita al dettaglio di prodotti alimentari e bevande, gestito da un cittadino di nazionalità bangladese, accertando l’impiego irregolare di un lavoratore dipendente.
A Roma, nel quadrante di Villa Bonelli e nei municipi VII, IX e XI, i Finanzieri hanno individuato 8 lavoratori completamente “in nero” – risultati privi della preventiva comunicazione obbligatoria (UNILAV) – e un lavoratore irregolare.
Per i titolari delle 4 aziende coinvolte è scattata la segnalazione all’Ispettorato Nazionale del Lavoro (I.N.L.) ai fini dell’applicazione della “maxi-sanzione” ed è stata avanzata proposta di sospensione immediata dell’attività, avendo superato la soglia del 10% di personale irregolare e riscontrato l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). Gli stessi sono stati deferiti all’I.N.P.S. e all’I.N.A.I.L. per i profili previdenziali e assicurativi.
Nel VI Municipio, nell’area di Tor Bella Monaca, mirate attività ispettive hanno permesso di rilevare la presenza di ulteriori 5 lavoratori impiegati in posizione di irregolarità.
A Tor Sapienza, nell’ambito del servizio di pubblica utilità “117”, una pattuglia dei Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego ha individuato un cittadino straniero intento a spacciare nei pressi dei giardinetti pubblici di Viale Morandi.
L’uomo, prontamente bloccato dopo un tentativo di fuga dei coinvolti, è stato trovato in possesso di quattro dosi di crack e una di cocaina. Il pusher è stato condotto presso gli uffici del Reparto per l’identificazione e deferito all’Autorità Giudiziaria per la violazione dell’art. 73 del D.P.R. 309/90.
Sul fronte della sicurezza dei prodotti e della tutela della proprietà industriale, le Fiamme Gialle del gruppo di Frascati hanno sviluppato mirati controlli di filiera a Tor Bella Monaca, volti a ricostruire i canali di approvvigionamento di merci illecite.
L’intervento ha consentito di sottrarre al mercato numerosi apparecchi per la cura della persona (asciugacapelli) recanti il marchio contraffatto Dyson.
Nel medesimo contesto, sono state contestate oltre 32 violazioni per mancata memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi (omessa emissione di scontrini e ricevute fiscali) e 5 violazioni in materia di canone Rai speciale.
L’azione del Corpo si è estesa anche alla tutela della sicurezza urbana e al contrasto dello spaccio di stupefacenti nei quartieri San Lorenzo, Torrino e Tuscolano.
L’intervento dei militari, eseguito con l’ausilio delle unità cinofile del Gruppo Fiumicino, ha permesso di sequestrare circa 85 grammi di marijuana e due bilancini di precisione.
Il responsabile è stato denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di detenzione ai fini di spaccio. Ulteriori sequestri, rispettivamente di 4 grammi di hashish e 3 grammi di marijuana, sono stati eseguiti nel corso delle attività nel VI Municipio.
L’attività di servizio svolta testimonia il costante presidio assicurato dalla Guardia di Finanza di Roma a contrasto dell’evasione fiscale, del lavoro irregolare e dei traffici illeciti, a tutela dei cittadini e degli operatori economici rispettosi delle regole.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
