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Venezia – Il produttore ortano Emanuele Moretti in corsa con un suo film per il Leone d’oro alla prossima edizione della Mostra internazionale del cinema di Venezia. Ha curato la realizzazione di Bucking fastard, ultima opera del regista tedesco Werner Herzog, con protagonisti Orlando Bloom e le sorelle Kate e Rooney Mara.
Il film, girato nella primavera del 2025 a Dublino, parla del rapporto ossessivo fra due sorelle gemelle (interpretate dalle sorelle Mara) che vivono all’unisono ogni istante della loro vita, compreso l’amore per lo stesso uomo, e di come la loro simbiosi è percepita dal mondo esterno.
Moretti fa parte dello staff di produttori del film, insieme, tra gli altri, all’imprenditrice americana Clara Wu, presidente della squadra Nba dei Brooklyn Nets. Per questo lavoro, si è occupato di curare i rapporti per la distribuzione e la vendita, individuare il produttore esecutivo e sviluppare il progetto in sinergia con Herzog.
Bucking fastard è stato selezionato tra i 20 film in concorso per il Leone d’oro. Proprio l’anno scorso, a Venezia, Herzog aveva vinto il premio alla carriera.
“Il successo di un produttore si misura su due scale che non sempre si muovono all’unisono: quella del box office per il valore commerciale e quella dei concorsi per la qualità delle collaborazioni – commenta Moretti -. Il festival di Venezia è diventato forse il più importante in assoluto ed essere in gara qui è un grande onore. Per me è la prima volta. Se dovessimo trionfare sarei molto contento per Herzog, che potrebbe raggiungere l’obiettivo di vincere il Leone d’oro nel concorso dopo aver già vinto quello alla carriera”.
“Quest’anno i film americani in gara non sono molti, perché gli studios di Hollywood sono un po’ in crisi. Ci saranno 5 opere italiane su 20, un buon numero. Secondo me – aggiunge il produttore di Orte – con Bucking fastard abbiamo buone chance di conquistare la coppa Volpi per le migliori attrici protagoniste con Kate e Rooney Mara. Hanno fatto una prova davvero magistrale, interpretando due persone che parlano e si muovono all’unisono”.
L’edizione 2026 del festival di Venezia si terrà dal 2 al 12 settembre.
Alessandro Castellani
