Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – C’è una distinzione fondamentale che non dovrebbe mai essere ignorata. Il fotomontaggio realizzato con intelligenza artificiale, (non prodotta dal sottoscritto, ma divulgata su WhatsApp in buona fede), non nasceva per offendere la fede di nessuno né per colpire il santuario della Madonna Santissima del Monte, simbolo identitario di Marta.
Marta – Madonna Santissima del Monte – Fotomontaggio con il simbolo di “Marta futura” diffuso sui social
Al contrario, l’intenzione era valorizzare un simbolo caro al cuore di ogni martano, richiamando le nostre radici cristiane e cattoliche e il forte legame che il movimento Marta Futura riconosce con i valori della tradizione, della famiglia e della comunità. Non c’è stata profanazione, nessun atto vandalico, nessun danno, ma soltanto un’elaborazione grafica digitale.
Sandro Segatori
Se qualcuno si è sentito offeso, rispettiamo la sensibilità, ma resta sproporzionato trasformare un’immagine virtuale in un caso politico di tale portata. Sorprende invece che una testata dedichi così tanto spazio a questa vicenda, mentre i cittadini attendono informazione puntuale su sicurezza, degrado urbano, spaccio, violenze e qualità della vita. Il confronto sui dati e con le forze dell’ordine può contribuire a un dibattito più utile e più vicino alle preoccupazioni quotidiane.
Militante del partito Futuro Nazionale Vannacci
Quello che sorprende è la superficialità con cui è stata usata un’immagine, per giunta senza l’indicazione, come prevede la legge, che si tratta di intelligenza artificiale. Quindi rispetti le regole, prima di dare lezioni di giornalismo a chi ogni giorno informa puntualmente i cittadini proprio sulle tematiche che le stanno a cuore. Strumentalizzare un patrimonio di tutti per fini politici non è certo un bel modo di presentarsi a una comunità. L’unica cosa da fare in questi casi è chiedere scusa e basta.
c.g.
– Il sindaco Maurizio Lacchini: “Il santuario della Madonna del Monte non deve essere usato per fini politici”

