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Manomettono sbarramento idraulico del lago di Vico, denunciati

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Ronciglione - Manomesso manufatto idraulico di sbarramento del lago di Vico

Ronciglione – Manomesso manufatto idraulico di sbarramento del lago di Vico

I carabinieri forestali al lago di Bolsena

I carabinieri forestali al lago di Bolsena

Ronciglione – Manomettono sbarramento idraulico del lago di Vico, denunciati dai carabinieri forestali.

“Nei giorni scorsi – si legge in una nota dell’Arma -, i militari del nucleo carabinieri forestale di Caprarola, nell’ambito dei servizi finalizzati alla tutela del territorio e a seguito di segnalazione, sono intervenuti in località Abboccatore nel comune di Ronciglione, per verificare lo sbarramento idraulico nel fosso Rio Vicano.

I militari – viene spiegato nella nota – hanno accertato la manomissione di un manufatto idraulico di sbarramento (chiusa), posto in area demaniale, emissario del bacino lacustre. Tale condotta aveva provocato una fuoriuscita non controllata del flusso idrico. I carabinieri forestali, intervenuti prontamente, hanno attivato le indagini che si sono concluse con l’identificazione dei responsabili, che sono stati deferiti in stato di libertà all’autorità giudiziaria di Viterbo per il reato di cui all’art. 632 del codice penale (Deviazione di acque e modificazione dello stato dei luoghi).

Il lago di Vico – sottolineano i carabinieri forestali – è un ecosistema di origine vulcanica di alto valore naturalistico, protetto come riserva naturale, il cui equilibrio idrologico ed ecologico, regolato dallo sbarramento oggetto di verifica, è vitale per la biodiversità locale.

La gestione del suo emissario, nello specifico l’infrastruttura pubblica sul Rio Vicano, deve pertanto avvenire con estremo rigore e precisione: tale manufatto è infatti essenziale per regolare il deflusso delle acque, garantendo la salute dell’habitat fluviale a valle e la corretta distribuzione della risorsa idrica a monte e a valle.

I presunti responsabili del reato, in caso di condanna rischiano la pena della reclusione fino a tre anni e la multa fino a euro 206 (art. 632 c.p.).

L’organizzazione forestale dell’Arma dei carabinieri – conclude la nota – ribadisce che la tutela del lago di Vico e del suo patrimonio idrico è una priorità assoluta. Si ricorda che qualsiasi intervento sulle infrastrutture di regolazione idraulica deve essere esclusivamente effettuato dagli enti preposti e previa autorizzazione. Le attività di vigilanza sul territorio proseguiranno con la massima intensità per prevenire ulteriori azioni illecite che potenzialmente possono minacciare questo prezioso bene comune”.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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