Marcinelle – Si è conclusa oggi a Marcinelle la commemorazione in occasione del 70esimo anniversario della tragedia mineraria di Bois du Cazier, che l’8 agosto 1956 costò la vita a 262 lavoratori, tra cui 136 italiani. A portare i saluti istituzionali è stata Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo, che ha inoltre preso la parola, nella serata del 7 agosto, al convegno “L’Europa del lavoro, dei popoli, della dignità”, svoltosi a Charleroi e organizzato dalla delegazione di Fratelli d’Italia-Ecr.
Marcinelle – Antonella Sberna al 70esimo anniversario della tragedia mineraria di Bois du Cazier
Per tale occasione il presidente del consiglio Giorgia Meloni ha inviato un videomessaggio nel quale ha ricordato e lodato la proposta di istituire l’8 agosto quale giornata europea in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro lanciata dal presidente Brunetta, portata avanti con particolare impegno dalla vicepresidente Sberna e dalla relatrice Gemma.
Al convegno promosso dal capodelegazione di Fratelli d’Italia-Ecr, Carlo Fidanza, hanno partecipato, tra gli altri, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro del Lavoro Marina Calderone, il presidente del Cnel Renato Brunetta, rappresentanti delle parti sociali e numerosi esponenti delle istituzioni italiane ed europee.
“Abbiamo lavorato sodo in questi mesi per arrivare a questo 70esimo anniversario con un’eredità da lasciare: la Giornata europea in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro. E mentre l’Europa costruisce la propria sicurezza energetica e affronta la transizione, dobbiamo ricordare che nessuna strategia può dirsi veramente europea se non mette al centro la persona. Non può esserci autonomia europea costruita sulla vulnerabilità dei lavoratori, se il suo costo umano viene lasciato sulle spalle dei più fragili”, ha ricordato al convegno Sberna, cofirmataria della proposta recentemente accolta dalla commissione europea.
Un concetto ribadito anche durante la commemorazione ufficiale, nel corso della quale ha inoltre affermato: “Una giornata della memoria vale per ciò che siamo capaci di costruirle attorno. La memoria deve continuare a ispirare norme efficaci, controlli rigorosi e politiche concrete a tutela di ogni lavoratrice e di ogni lavoratore”.
