Terni – Agenzia delle dogane e polizia chiudono per 10 giorni sala scommesse a Terni. All’interno c’era un minorenne.
“Il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dell’Umbria insieme agli agenti della polizia di Terni – fanno sapere dalla questura di Terni in una nota – hanno proceduto alla chiusura per 10 giorni di una sala scommesse, all’interno della quale era stata accertata la presenza di un minore.
Era stata una volante della questura del capoluogo a sorprendere, durante un giorno feriale, nell’orario del pranzo, il ragazzo non ancora diciottenne.
Dopo aver accertato le generalità del giovane e aver informato i genitori, la volante della questura ha proceduto ad elevare il verbale di contestazione nei confronti del titolare del locale.
L’atto è stato quindi trasmesso per competenza all’Adm Umbria che, oltre alla sanzione amministrativa, stante la presenza del minorenne, ha emesso il provvedimento di chiusura della sala scommesse per 10 giorni.
L’intervento conferma come rimanga alta l’attenzione nei controlli a tutela del gioco legale e responsabile, salvaguardando sia gli interessi erariali, sia i consumatori e, in particolare, le fasce più deboli, come appunto i minori e gli anziani.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
