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Viterbo – Un malore improvviso ha portato via a 57 anni Renato Bianchini, pilota viterbese originario di Sutri e grande appassionato di karting e motori.
A dare notizia della sua morte è stato il Leopard Circuit Viterbo, che ha dedicato a Bianchini un lungo messaggio di cordoglio ricordandolo come una presenza familiare dell’impianto e uno dei volti che, negli anni, erano diventati parte della vita del circuito.
“Renato frequentava il nostro circuito da moltissimi anni – scrive il Leopard Circuit Viterbo –. Non era semplicemente un cliente abituale: era uno di quei volti che, con il passare del tempo, diventano parte della storia e della famiglia di un luogo”.
Una passione, quella per il karting, condivisa soprattutto con il padre, che lo accompagnava abitualmente in pista. “Arrivava sempre accompagnato da suo padre, immancabilmente al suo fianco. Insieme condividevano ogni giornata in pista, ogni attesa, ogni preparazione e ogni emozione”, ricorda ancora il circuito.
Un rapporto che, nel paddock, era diventato negli anni un’immagine consueta. “Vedere Renato e suo padre nel paddock era diventata per noi un’immagine consueta, autentica e profondamente bella: il racconto di un legame speciale, costruito sull’affetto, sulla complicità e su una passione condivisa”.
“Oggi il Leopard Circuit Viterbo perde un grande appassionato, un pilota del nostro territorio e un amico – prosegue il messaggio –. Resterà un vuoto difficile da colmare, soprattutto per suo padre, che gli è sempre stato accanto e con il quale ha condiviso un cammino fatto di amore, sacrifici, chilometri e giornate indimenticabili”.
Il circuito ha quindi rivolto le condoglianze al padre, alla famiglia e alle persone che hanno conosciuto Bianchini, scegliendo di ricordarlo “con il sorriso, con la tuta addosso, con la tua grinta e con quella passione per il karting e per i motori che ti ha accompagnato per tutta la vita”.
“Continua a correre, Renato. Continua a inseguire la tua passione. E non smettere mai di andare veloce. Il tuo sorriso e il tuo ricordo resteranno per sempre con noi”, conclude il Leopard Circuit Viterbo.
